programma mensile

il programma di GENNAIO 2018 di Ezechiele a Lucca

Anno nuovo, il diciannovesimo di attività di Ezechiele (e il ventesimo dalla fondazione) con una nuova tessera dedicata ad una magnifica attrice, Jeanne Moreau, recentemente scomparsa. Vi proporremo quattro capolavori di cui è protagonista: Les Amants, Ascensore per il patibolo, Il treno e La sposa in nero. Quest’ultimo apre anche la successiva retrospettiva che si svilupperà a febbraio e dedicata a film ‘hitchcockiani’, capolavori di grandi registi influenzati nello stile e nell’atmosfera dall’arte di Sir Alfred.
A gennaio godiamoci poi tre splendide prime visioni guidate da Happy End di Micheal Haneke, una delle firme d’autore più importanti nella cinematografia europea contemporanea, con un cast di grandi star francesi. A seguire L’insulto, film rivelazione alla Mostra del Cinema di Venezia (il suo protagonista ha vinto la Coppa Volpi come miglior attore) che nel contesto di un film processuale racconta la difficile transizione del suo paese, il Libano. Infine, Sàmi Blood un sorprendente film svedese in cui una ragazzina della minoranza lappone negli anni ‘30 si oppone alla discriminazione del suo popolo.
Infine un evento speciale in collaborazione con il Comune di Lucca e la Provincia di Lucca. In occasione della giornata della memoria proietteremo il film L’allenatore errante, diretto da Pier Dario Marzi (vice presidente di Ezechiele) ed Emmanuel Pesi sulla figura di Ernst Erbstein, allenatore della Lucchese anni Trenta e poi direttore sportivo del Grande Torino.
Buona visione!

Una novità per l’accesso alle proiezioni del mercoledì all’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Saranno come di consueto riservate ai soci con una tessera supplementare rispetto a quella ordinaria. Avrà un costo di tre un euro per un mese di proiezioni, rinnovabile di volta in volta, oppure di dieci euro per tutto il 2018. Sarà possibile sottoscrivere la tessere la speciale, come la tessera socio ordinaria, prima delle proiezioni all’Auditorium.

Martedì 9 gennaio 2018 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
HAPPY END
di Michael Haneke – Francia, 2017 – 110’ – con Isabelle Huppert, Mathieu Kassovitz, Jean-Louis Trintignant
Una famiglia benestante francese vive nel nord della Francia, incurante della miseria che affligge i campi dei migranti intorno alla città portuale di Calais, a poche miglia della loro abitazione.
“Happy End potrebbe essere un seguito di Amour. Per Haneke (…) oltre la morte esiste qualcosa di ancora più terribile: la vita. La vita post mortem di chi vorrebbe morire ed è invece condannato a vivere, con gli adolescenti complici e testimoni dell’abbandono a cui si condanna la vecchiaia. Il nichilismo di Haneke supera stavolta l’inquietudine minacciosa di altri suoi film come Cose da nascondere e Storie.” Fabio Manassero (Film tv)
Presentato in concorso al Festival di Cannes, Happy End è la conferma del cinema di Haneke: esemplare nella forma e per la direzione degli attori

Mercoledì 10 gennaio 2018 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Jeanne Moreau
ASCENSORE PER IL PATIBOLO
di Louis Malle – Francia, 1957 – 90’ con Jeanne Moreau, Maurice Ronet
Julien è l’amante della moglie del suo principale. La coppia progetta l’omicidio del povero marito, che va in porto. Per un banale contrattempo però, Julien resta chiuso nell’ascensore tutta la notte, mentre la sua auto viene rubata da un giovane teppista. Questi commette un omicidio, di cui viene incolpato proprio Julien, che non può dare alibi. E a nulla vale l’intervento in extremis dell’amante…Esordio di successo per Malle con questo film controverso, a ridosso dell’esplosione “Nouvelle Vague”. La messa in scena è accorta e la tensione manovrata con abilità. Di gran livello la colonna musicale, firmata da un Miles Davis in stato di grazia.

Martedì 16 gennaio 2018 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
L’INSULTO
di Ziad Doueiri – Libano, 2017 – 110’ – con Adel Karam, Rita Hayek
Durante la ristrutturazione di un edificio a Beirut, Toni, un cristiano libanese, e Yasser, un profugo palestinese, si scontrano su uno sciocco problema di tubature. Ne deriva una discussione e Yasser finisce con l’insultare Toni. Ferito nella sua dignità, Toni decide di sporgere denuncia dando così avvio a una spirale infernale con l’inizio di un lungo processo destinato a far parlare molto di sé.
Doueiri, bloccato dalla polizia all’aeroporto di Beirut subito dopo la Mostra di Venezia 2017, compie qualcosa di audace per la società del suo paese: chiede a tutti di osare perdonare, persino dimenticare. Rinunciare al monopolio della sofferenza. E nel farlo firma un film emotivamente devastante, che lascia segni profondi.

Mercoledì 17 gennaio 2018 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Jeanne Moreau
LES AMANTS
di Louis Malle – Francia, 1958 – 86‘ con Jeanne Moreau, Jean-Marc Bory
Jeanne Tournier, ricca e annoiata signora della borghesia di provincia, subisce e provoca il fascino del dandy parigino Bernard, fino a mettere in discussione l’agio e le certezze della vita coniugale.
Il terzo film di Malle provocò reazioni sdegnate da parte dei benpensanti e dell’organo di stampa ufficiale del Vaticano, quando nel ’59 fu presentato a Venezia nell’edizione premiata con il Leone d’argento. A turbare fu in particolare la scena d’amore notturna, con i due protagonisti illuminati dalla luna, che suscitò – fra gli altri – gli entusiasmi di François Truffaut.

Martedì 23 gennaio 2018 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
SÀMI BLOOD
di Amanda Kernell – Svezia, 2016 –112’ con Hanna Alström, Malin Crepin
Sàmi Blood è la storia di Elle Marja (Lene Cecilia Sparrok), una ragazzina Sámi, comunità di nativi dell’estremo nord svedese, che rifiuta il suo sangue e le sue origini, allontanandosi dalla famiglia e dalla cultura della sua gente. Cresciuta tra gli allevatori di renne, Elle Marja è esposta alla discriminazione degli anni Trenta e alla certificazione della razza per frequentare la scuola. Comincia così a sognare una vita diversa, all’insegna della dignità e del rispetto che merita. La regia sobria di Amanda Kernell aumenta la potenza di una storia struggente, che non può essere ignorata. La macchina da presa non invade lo spazio personale di Catherine, ma con umiltà si limita a seguirla, per ribadire una grande verità: la maschera del falso perbenismo non cade tanto facilmente, chi non si omologa è un faro nella notte.

Mercoledì 24 gennaio 2018 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Jeanne Moreau
IL TRENO
di John Frankenheimer – Usa/Francia, 1964 – 133’ con Burt Lancaster, Jeanne Moreau
Il film racconta un episodio abbastanza singolare della Resistenza francese. Mentre gli alleati si avvicinano a Parigi, un ufficiale tedesco carica un treno con opere d’arte trafugate che intende portare in Germania. Un ferroviere francese, membro della Resistenza, si adopera in ogni maniera per evitare che il cospicuo patrimonio finisca nel paese nemico. Tensione e ritmo grandiosi per interpreti che non deludono la loro fama e una regia che non sbaglia un colpo.
Scarica la scheda del film in pdf

Martedì 30 gennaio 2018 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
L’ALLENATORE ERRANTE
di Pier Dario Marzi, Emmanuel Pesi – Italia, 2017 – 50’
La storia di Ernst Erbstein, allenatore della Lucchese anni Trenta e poi direttore sportivo del Grande Torino, vittima delle leggi razziali e della persecuzione nazi fascista, che lo costrinsero ad una vita clandestina e precaria. La Lucchese di quegli anni vide raccogliersi, non casualmente, giocatori, che,come Erbstein, non avevano simpatia per il fascismo e il documentario racconta anche le vicende di diversi di questi calciatori. Erbstein scampò alla guerra ma morì tragicamente nello schianto di Superga con gli altri componenti del mitico Torino degli anni Quaranta. Tutte queste vicende sono raccontate da testimoni (la figlia di Erbstein, Susanna Egri Erbstein), storici (Luciano Luciani ed Emmanuel Pesi) e dai ragazzi della scuola media di Camigliano. La proiezione vedrà la presenza in sala di Susanna Egri Erbstein e dello storico Luciano Luciani. Ingresso gratuito in collaborazione con Comune di Lucca e Provincia di Lucca.

Mercoledì 31 gennaio 2018 ore 20.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
English Film Forum
THE GODFATHER (IL PADRINO)
di Francis Ford Coppola – Usa, 1972 – 178’ con Marlon Brando, Robert Duvall, Al Pacino
Il film in lingua originale, nell’ambito di English FilmForum corso d’inglese basato sul cinema, è il capolavoro di Coppola, The Godfather. Da un romanzo di Mario Puzo, la storia di un’epica mafiosa che fa il paio con quella cinematografica. Un cast imponente e un regista in stato di grazia. Una tragedia elisabettiana, una metafora dell’America, uno dei migliori ritratti della mafia (dal di dentro). 3 Oscar: miglior film, sceneggiatura e Marlon Brando attore protagonista.

Mercoledì 7 febbraio 2018 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Jeanne Moreau / Gli hitchcockiani
LA SPOSA IN NERO
di François Truffaut – Francia, 1967 – 107’ con Jeanne Moreau, Michel Bouquet
Cinque perditempo provocano accidentalmente la morte di un poveretto che si è appena sposato. La vedova dedica la sua vita alla vendetta.
Da un romanzo di Cornell Woolrich, Truffaut realizza un ritratto femminile insieme dolente e glaciale. Julia, la disperata protagonista, cerca e uccide le sue vittime con la crudeltà di chi non ha più niente da perdere: solo con la loro morte si chiuderà il cerchio del suo amore impossibile. La Moreau è stupenda nella sua inquietante freddezza.

Ezechiele

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