Al Cinema: Lucca

Il programma di Ezechiele di Maggio 2017

Sono tutti personaggi in viaggio quelli delle prime visioni del mese di maggio di Ezechiele.
Ci sono i profughi – in cerca di una vita migliore in una fuga da guerre e povertà – in Les Sauteurs e ne L’altro volto della speranza di Kaurismaki, entrambi premiati al Festival di Berlino.
C’è il viaggio di Toni Erdmann in visita alla figlia all’estero, in uno dei film più premiati della stagione. C’è il viaggio alla ricerca del padre della bambina che sta per nascere in Il padre d’Italia con Luca Marinelli e Isabella Ragonese.
C’è il viaggio per curarsi di Gabrielle in Mal di pietre di Nicole Garcia, melò d’altri tempi che vive della carnalità di Marion Cotillard.
C’è il viaggio spirituale del Cardinale Martini nel film di Ermanno Olmi, Vedete sono uno di voi. Ed infine Il viaggio, vero e proprio, dei protagonisti del film di Nick Hamm, che porterà all’inizio della pace in Irlanda.
Completa il programma un omaggio ad un regista poliedrico quale John Huston, il grande solitario, con quattro opere della sua poderosa filmografia.
Buona visione!

Martedì 2 maggio 2017 ore 21.00
Cinema Astra – Prime visioni
VI PRESENTO TONI ERDMANN
di Maren Ade – Germania, 2016 – 162’ con Peter Simonischek, Sandra Hüller
Ines è una consulente aziendale a Bucarest. Un giorno arriva in città il padre, persuaso che ella abbia progressivamente perduto la gioia di vivere. L’uomo, così, cambia aspetto e si trasforma in Toni Erdmann, cercando di cambiare in meglio la vita della figlia. Il rapporto tra i due diverrà davvero speciale. «Commedia intima e anarchica, interiorizzata e farsesca, sottile e divertente, che parla a tutti e parla dello stato del mondo, afflitto da un liberismo truculento e insensato. Insomma Vi presento Toni Erdmann della tedesca Maren Ade, autrice in gran crescita, è un capolavoro. Un’opera che cresce nella testa e nel cuore con il passare del tempo«. (Francesco Boille, Internazionale) Vincitore del premio come Miglior Film Europeo 2016

Mercoledì 3 maggio 2017 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Prime visioni – Storie dell’altro mondo
LES SAUTEURS
di Abou Bakar Sidibé, Moritz Siebert, Estephan Wagner – Danimarca, 2016 – 80’
Ecumenical Jury Award, Berlinale 2016
Sul Monte Gurugù intorno a Melilla, enclave spagnola in Marocco, vivono migliaia di migranti africani in attesa di riuscire a scavalcare la barriera di filo spinato che li separa dall’Europa. Una vita precaria, ma piena di progetti e futuro. Ad uno di loro, Abou originario del Mali, gli autori affidano una telecamera per raccontare la vita di questa comunità. Abou diventa l’occhio grazie al quale per oltre un anno incontriamo da vicino le persone, ascoltiamo le loro storie, viviamo la fame, la violenza, la paura, ma anche i loro gioiosi tentativi di esorcizzarla.

Martedì 9 maggio 2017 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
MAL DI PIETRE
di Nicole Garcia – Francia, 2016 – 118’ con Marion Cotillard, Louis Garrel
Gabrielle è cresciuta tra le fila della piccola borghesia agricola, dove il suo sogno di una passione assoluta fa scandalo. In un’epoca in cui il destino delle donne è il matrimonio, Gabrielle è costretta dai genitori a vivere con José, un lavoratore stagionale che ha il compito di renderla una donna rispettabile. Gabrielle non lo ama e si sente come sepolta viva. Quando però si reca in un centro termale per curare i calcoli renali, fa la conoscenza di André, un tenente ferito nella guerra in Indocina di cui si innamora. I due fuggono insieme e Gabrielle sarà disposta a tutto pur di vivere il suo sogno. Diretto da Nicole Garcia, Mal di pietre si basa sull’omonimo romanzo di Milena Agus. Nel solco del melò classico il film vive della passione di Marion Cotillard e dei colori della Provenza.

Mercoledì 10 maggio 2017 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
John Huston: il grande solitario
IL TESORO DELLA SIERRA MADRE
di John Huston – Usa, 1948 – 126’ con Humphrey Bogart, Walter Huston
Ingresso gratuito per i soci
Messico. Fred, senza soldi e senza lavoro conosce un vecchio cercatore d’oro e, affascinato dai suoi racconti, lo convince a partire per la Sierra Madre. A loro si unisce un altro giovane compagno. I tre riescono a trovare l’oro; ma l’avidità li renderà spietati. Tre Oscar (tra cui miglior regia) incorniciano un’opera del tutto anomala, catalogabile entro la poetica degli “uomini solitari” e della follia, sugli sfondi di una natura selvaggia e ostile. Una sintesi delle sostanze hustoniane poggiata su una straordinaria descrizione di caratteri e su alcuni importanti interpretazioni (Gian Luigi Rondi).

Martedì 16 maggio 2017
Cinema Astra – Prime visioni
Ore 19.45 IL PADRE D’ITALIA
di Fabio Mollo – Italia, 2017 – 93’ con Luca Marinelli, Isabella Ragonese
Paolo, trentenne alla ricerca della propria identità, si imbatte in un locale gay nella prorompente e problematica Mia, al sesto mese di gravidanza. I due si imbarcheranno in un viaggio on the road per trovare il padre della bimba che Mia sta aspettando. Due dei migliori attori italiani per un film delicato e poetico, ben curato nella regia, nel montaggio e nella scelta della colonna sonora

Cinema Astra – Prime visioni
Ore 21.30 L’ALTRO VOLTO DELLA SPERANZA
di Aki Kaurismaki – Finlandia, 2017 – 98’ con Sherwan Haji, Sakari Kuosmanen
Versione originale con sottotitoli
A Helsinki si incrociano i destini del cinquantenne Wikhström, che ha deciso di cambiare vita lasciando la moglie e il lavoro di venditore per aprire un ristorante, e del giovane rifugiato siriano Khaled. Bloccato per caso nella capitale finlandese, a Khaled viene respinta la sua domanda di asilo ma decide comunque di rimanere. Una sera, Wikhström lo trova nel cortile del suo ristorante e, toccato dalla sua storia, lo prende sotto la sua ala protettiva. «Non c’è mai una predica nei film di Kaurismäki, una tirata moralista o il rischio del manicheismo. C’è solo uno sguardo sorprendentemente illuminante, capace di aiutare lo spettatore a vedere come le cose possono essere modificate con un sorriso, una risata un po’ malinconica o l’improvvisa irruzione di un colpo d’ala surreale. C’è la poesia di un autore che continua a possedere il segreto di una grazia contagiosa, quella di un cinema capace di raccontare la realtà senza abdicare ai sogni» (Paolo Mereghetti, «Corriere della Sera»).

Mercoledì 17 maggio 2017 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
John Huston: il grande solitario
GIUNGLA D’ASFALTO
di John Huston – Usa, 1950 – 112’’ con Sterling Hayden, Marilyn Monroe
Ingresso gratuito per i soci
Cronaca di un colpo a una gioielleria, scientificamente preparato e perfettamente realizzato. I rapporti si guastano nella divisione del bottino. Uno dei migliori film di Huston e il capostipite del sottogenere del “colpo grosso” che, per virtù di stile e approfondimento dei personaggi, ha la forza di una complessa allegoria morale, radicata nel costume americano, sfuggendo alle convenzioni del genere: non c’è un traditore, non una divisione manichea tra buoni e cattivi.

Martedì 23 maggio 2017 ore 21.30
Cinema Astra – Evento speciale
VEDETE, SONO UNO DI VOI
di Ermanno Olmi – Italia, 2017 – 80’
Ritratto del cardinale Carlo Maria Martini, che per 23 anni ha retto la diocesi di Milano. Accompagnati dalle sue parole, intessute da memorie visive, Olmi ripercorre accadimenti e atti dell’uomo Carlo Maria Martini per conoscere come l’importante rappresentante della Chiesa cattolica abbia speso i giorni della sua vita rigorosamente fedele alla sua vocazione e ai suoi ideali. «Il film, col tocco magico di Olmi che rende interiore un movimento di macchina, uno sguardo, anche uno spezzone di storia, è un viaggio nel passato non rimosso, una biografia ufficiale del grande mistico e padre della Chiesa (Olmi dixit) che si snoda e si confonde con quella dell’autore e la storia del suo cinema in cerca di capire il presente in cui viviamo» (Maurizio Porro, «Corriere della Sera»).

Mercoledì 24 maggio 2017 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
John Huston: il grande solitario
MOULIN ROUGE
di John Huston – UK, 1952 – 119’ con José Ferrer, Zsa Zsa Gabor
Ingresso gratuito per i soci
Il primo Moulin Rouge del cinema arrivò nel 1952, sotto la regia di John Huston, e con l’interpretazione del calibro di José Ferrer e Zsa Zsa Gabor. Il film racconta la vita di Lautrec nel Moline Rouge dove abitava circondato dai continui spettacoli e da quella confusione artistica che gli permetteva di dimenticare il suo problema fisico. Proprio questa deformità è il filo conduttore che collega tutto il film, utilizzando vari flash-back che riguardano la sua infanzia. Però, senza dubbio, quel che piace di più in questo film è la fotografia di Oswald Morris, inspirata dai quadri dello stesso pittore Lautrec per riproporre sul grande schermo l’atmosfera del Moulin Rouge. Non a caso il film ricevette la nomina per sette Oscar, vincendone due: Scenografia e Costumi.

Martedì 30 maggio 2017 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
IL VIAGGIO
di Nick Hamm – GB, 2016 – 94’ con Timothy Spall, Colm Meaney, John Hurt
45 anni di violenze e 3500 morti sono il bagaglio che si portano appresso due nemici implacabili come Ian Paisley e Martin McGuiness, costretti a fare un viaggio insieme che cambierà la storia dell’Irlanda e del Regno Unito. Protagonisti di una stagione che pone le basi per un futuro diverso, i due nemici si lasceranno il passato alle spalle per stringere un’amicizia forte e duratura. «Quanto la dinamica raccontata corrisponda a come le cose sono effettivamente andate in quel giorno di ottobre del 2006 a St. Andrews, o quanto invece la libertà narrativa si sia presa la sua parte non lo sappiamo. Ma di certo, fermo restando uno sfondo solidamente documentato e con nomi e cognomi, l’ipotesi è suggestiva e potente. Abbracciando la lezione della commedia cinematografica italiana nell’adottare lo strumento del sorriso, della sdrammatizzazione, dell’ironia e della valorizzazione della debolezza umana per trattare cose gravi e serissime, il film si poggia su attori sublimi» (Paolo D’Agostini, «La Repubblica»).

Mercoledì 31 maggio 2017 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
John Huston: il grande solitario
THE DEAD – GENTE DI DUBLINO
di John Huston – GB/Irlanda, 1987 – 83’ con Anjelica Huston, Donald McCann
Ingresso gratuito per i soci
Come il racconto (I morti, l’ultimo dei Dubliners, 1914) di James Joyce da cui è tratto, è una storia di grande semplicità che evita tutti gli stereotipi del suo genere: un pranzo post-natalizio nell’Irlanda del 1904 tra amici della buona società di Dublino – con oche arrosto, canti e discorsetti – sfocia in una inaspettata rivelazione e in una tormentata analisi delle varietà dell’amore. Piccolo, grande film mozartiano per armonia, funzionalità delle parti, musicale capacità di esprimere le ambiguità e la complessità della vita. Struggente atto di congedo di Huston che morì pochi mesi dopo la realizzazione, ateo che amava religiosamente la vita e gli uomini.

L’ARTISTA DEL MESE: WINSOR McCAY
L’artista del mese di aprile è Winsor McCay (1869-1934). Prolifico ed eclettico artista, fu pioniere del fumetto e del cinema d’animazione.
Le sue strisce Little Nemo in Slumberland (1905) e Dream of the Rarebit Fiend (1914) erano entrambe ambientate nei sogni dei loro personaggi e caratterizzate da un tocco di arte fantasy che tentava di richiamare l’atmosfera e le sensazioni della dimensione onirica. I fumetti di McCay non furono mai popolarissimi, ma ebbero sempre un forte seguito grazie anche al suo stile grafico molto espressivo. Winsor McCay ha anche realizzato alcuni importanti film di animazione, in cui ogni singolo fotogramma veniva disegnato a mano dallo stesso artista. Nel cortometraggio in tecnica mista Gertie il dinosauro univa animazione e vaudeville, portando nei teatri il suo film del “dinosauro ammaestrato” e interagendo con esso durante gli spettacoli. Ogni martedì al cinema Astra, prima del film in prima visione, vi presenteremo una selezione dei suoi film di animazione.