Al Cinema: Lucca

Il programma di Ezechiele di dicembre 2016

Il programma di dicembre del Cineforum Ezechiele 25,17 è dedicato a Ken Loach, regista britannico capace più di altri ha tradurre in cinema, con forza e costanza, la lotta di classe e la difesa degli emarginati. Oltre alla prima visione della sua ultima opera – Io Daniel Blake, premiato a Cannes con la Palma d’Oro – vi proponiamo una retrospettiva con quattro dei suoi migliori film. Da Family Life a Piovono Pietre passando per L’agenda nascosta e Riff Raff, sempre con uno sguardo rigoroso e morale.
Completano le prime visioni del martedì il capolavoro di Larrain, Neruda e due opere prime italiane che abbiamo trovato interessanti da proporre: La pelle dell’orso con Marco Paolini e La ragazza del mondo che ha ben impressionato alla Mostra del Cinema di Venezia con una storia d’amore impossibile tra una ragazza Testimone di Geova e un ladruncolo delle borgate.

L’artista del mese di dicembre è Norman McLaren e proietteremo i suoi corti prima dei film del martedi al cinema Astra (inizio ore 21.10 circa). Qui maggiori dettagli.

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Martedì 29 novembre 2016 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
NERUDA
Argentina, 2016 – 107’ di Pablo Larrain con Gael Garcia Bernal, Alfredo Castro
Festival di Cannes – Quinzaine des Réalisateurs
Biopic che racconta la vita del poeta Neruda nel periodo compreso tra il 1946 e il 1948, quando lo scrittore fu eletto senatore con il Partito Comunista cileno e si scagliò contro l’arresto dei minatori in sciopero. Presa di posizione che lo portò all’arresto. In quello stesso periodo, Neruda iniziò a scrivere “Canto General”, ode all’America Latina. Un importante regista sudamericano come Larrain trae il meglio dalla vicenda raccontata con una costruzione narrativa che trascende il biopic e va oltre i generi. Con l’aiuto di una cast azzeccato Larrain coniuga alla perfezione la militanza politica con la poetica di Neruda.

Mercoledì 30 novembre ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Ken Loach, un cineasta di classe
FAMILY LIFE
GB, 1971 – 110′- di Ken Loach con Sandy Ratcliffe, Billy Dean
Ingresso gratuito riservato ai soci
È la storia di Janice, un’adolescente confusa e bisognosa d’affetto, che cade in depressione a causa del caparbio atteggiamento dei genitori, volto a colpevolizzarla del disagio da lei manifestato. Rimasta incinta, la fanno abortire, compromettendo ulteriormente l’equilibrio della ragazza. Cominciano allora le cure mentali, alcune condotte secondo tendenze anti-psichiatriche, fortemente contestate dalla famiglia, altre ben più repressive, fino ad arrivare all’elettrochoc. Ci sono, in Family Life, le due anime del cinema di Loach: quella più impetuosa, mossa da uno spirito di denuncia, a volte contingente – e quindi non troppo resistente al tempo –, e quella più intima, capace di indagare negli anfratti delle coscienze (non necessariamente di classe) e dei sentimenti. Ciò che invece risulta dirompente nel film di Loach è la forza dello sguardo piano, asettico, da entomologo, con cui descrive la normalità del male in azione. Non ci sono enfasi, sottolineature musicali, impalcature emotive tese a far venire, a comando, la pelle d’oca allo spettatore; (…) Loach si rivolge alla nostra mente e chiude il film con un’interrogazione aperta, in attesa di una presa di posizione nostra, individuale: «Ci sono domande?». (Marco Vanelli)

Martedì 6 dicembre ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
IO, DANIEL BLAKE
GB, 2016 – 100′- di Dave Johns, Hayley Squires
Versione originale con sottotitoli
Palma d’Oro al Festival di Cannes
Io, Daniel Blake racconta la storia di Daniel, un falegname inglese d 59 anni, che per la prima volta in vita sua è costretto a ricorrere all’assistenza sociale a seguito di problemi cardiaci. Nonostante il suo medico gli proibisca di lavorare, Daniel ha l’obbligo di ricercarsi un’occupazione per non andare incontro a sanzioni. Durante una delle sue regolari visite al centro per l’impiego, incontra Rachel, una madre single di due bambini piccoli che è stata costretta ad accettare una sistemazione a 450 km dalla sua città natale per evitare che i figli siano dati in affidamento. Imbrigliati nelle aberranti reti amministrative della contemporanea Gran Bretagna, Daniel e Rachel cercheranno di aiutarsi a vicenda.
Quello di Loach è cinema militante, poetico, rigoroso e prezioso. A 80 anni riesce ancora ad essere il principale cantore della denuncia delle ingiustizie e della celebrazione cinematografica dei più deboli. Il film ha una asciuttezza e un rigore che riescono ad emozionare e scuotere evitando qualsiasi eccesso melodrammatico.

Mercoledì 7 dicembre ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Ken Loach, un cineasta di classe
L’AGENDA NASCOSTA
GB, 1990 – 108′- di Ken Loach con Frances Mc Dormand, Brian Cox
Premio della Giuria Festival di Cannes
Ingresso gratuito riservato ai soci
Paul Sullivan, avvocato della Lega internazionale per i diritti civili, in Irlanda per un’inchiesta, viene freddamente ucciso dalla polizia. La versione ufficiale attribuisce la morte al tentativo di Sullivan di forzare un posto di blocco, ma è una menzogna. Di questo è convinta Ingrid, la sua fidanzata, che si mette a indagare e, con l’aiuto di un poliziotto inglese, scopre alla fine la verità. Al festival di Cannes 1990 riemerge e si fa notare Ken Loach, premio speciale della giuria, con un film duro, freddo e politico come ormai non se ne facevano più. Frances McDormand è bravissima

Martedì 13 dicembre ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
LA PELLE DELL’ORSO
Italia, 2016 – 92′- di Marco Segato con Marco Paolini, Leonardo Mason
Siamo negli anni ’50 e il giovane Domenico vive in un piccolo paese delle Dolomiti con il padre Pietro, il quale al fine di tirare avanti lavora saltuariamente per conto dell’impresario Toni Crepaz. Domenico e Pietro hanno un rapporto difficile ma tutto inizia a cambiare quando una sera in osteria Pietro sfida Crepaz e promette di uccidere, in cambio di denaro, il feroce orso che sta incutendo grande timore nella comunità. Padre e figlio si immergeranno così nei boschi alla ricerca dell’orso e questa esperienza modificherà radicalmente la loro vita. “Ecco un esempio di esordiente, Marco Segato, capace di calibrare bene le sue forze: scegliendo un’ambientazione a lui congeniale; facendo buon uso della sua esperienza di documentarista; pescando un adolescente molto giusto per la parte protagonista, e affiancandogli un interprete di carisma e autorevolezza quale Marco Paolini. Segato impagina la storia con limpidezza, seppur con un eccesso di diligenza, in una linea di cinema che guarda all’ispirata lezione di Ermanno Olmi.” (Alessandra Levantesi Kezich, La Stampa)

Mercoledì 14 dicembre ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Ken Loach, un cineasta di classe
RIFF RAFF
GB, 1991 – 95′- di Ken Loach con Robert Carlyle, Emer MacCourt
Premio della critica Festival di Cannes – European Film Award
Ingresso gratuito riservato ai soci
Stevie arriva a Londra da Glasgow dopo un “intermezzo” passato in galera. A Londra trova lavoro in un cantiere. Trova un po’ di solidarietà, un alloggio abusivo in cui vivere e anche una mezza fidanzata, aspirante cantante e tossicodipendente. Poi, il giorno in cui un suo compagno cade dall’impalcatura per colpa delle insufficienti misure di sicurezza, trova anche il coraggio di dare fuoco al cantiere.
Loach realizza un ritratto dell’Inghilterra della signora Thatcher divertente, spiccio, energico, senza retorica, con un’intensa storia d’amore e un duro, battagliero finale.

Martedì 20 dicembre ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
LA RAGAZZA DEL MONDO
Italia, 2016 – 101’ – di Marco Danieli con Sara Serraiocco, Michele Riondino
Quello di Giulia è un mondo antico e sospeso, fatto di rigore e testi sacri, che esclude con ferocia chi non vi appartiene. Quello di Libero è il mondo di tutti gli altri, di chi sbaglia, di chi si arrangia cercando un’altra possibilità e di chi ama senza condizioni. Quando Giulia incontra Libero scopre di poter avere un altro destino, tutto da scegliere. La loro è una storia d’amore purissima e inevitabile e per i due ragazzi inizia un intenso periodo di vita insieme, scelta che comporterà per Giulia una totale esclusione dal mondo dei Testimoni di Geova al quale appartiene. Presentato a Venezia 73. nella sezione parallela Giornate degli Autori, La ragazza del mondo è il lungometraggio d’esordio del regista Marco Danieli che, attraverso la relazione tra una testimone di Geova e un ragazzo delle borgate, mette a confronto due universi agli antipodi ma ugualmente settari: quello dell’integralismo religioso e quello della criminalità. Opera prima incoraggiante e coraggiosa, ben intepretata dai due ragazzi protagonisti.

Mercoledì 21 dicembre ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Ken Loach, un cineasta di classe
PIOVONO PIETRE
GB, 1993 – 91 ‘- di Ken Loach con Bruce Jones, Julie Brown
Premio della Giuria Festival di Cannes
Ingresso gratuito riservato ai soci
Per comprare un bel vestito da prima comunione, un operaio disoccupato di Manchester, s’arrabatta con lavori in nero, s’indebita, rischia la vita, provoca la morte di uno strozzino. Il nono film di Loach, è divertente e ironico, arrabbiato ma lucido, amaro ma non rassegnato, intessuto di una ricca tematica sociale e sostenuto da una forte spinta morale, interpretato da attori semiprofessionisti o dilettanti che risultano più veri del vero. In questo microcosmo, raccontato senza concessioni al manicheismo populista, né schematiche forzature ideologiche, la religione cattolica è una struttura sociale alla quale fare riferimento e che in qualche modo s’oppone al neoliberismo thatcheriano.

Ezechiele

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