Al Cinema: Lucca

Con due prime visioni si chiude la stagione di Ezechiele

lacittàidealeMartedì 18 giugno  2013 ore 21.30
Prime visioni – Evento speciale
LA CITTA’ IDEALE
di Luigi Lo Cascio – Italia 2013 – 105′
con Luigi Lo Cascio, Roberto Herlitzka, Catrinel Marlon
Si conclude la stagione cinematografica 2012-2013 con un film in prima visione a sorpresa, La città ideale, che aveva vinto il sondaggio dei soci lo scorso aprile ma che non avevamo potuto mettere in programma per la non disponibilità della copia.
Michele Grassadonia (Luigi Lo Cascio), un militante ecologista, lascia la Sicilia per andare a vivere a Siena, città ideale in cui è possibile convivere con la natura un rapporto armonico. Qui, da un anno prova a vivere senza usare energia elettrica e acqua corrente. Dopo che una notte un incidente lo imbriglia in una situazione dalla quale non riesce più ad uscire, si ritrova a mettere in discussione ogni sua convinzione e a confrontarsi con funzionari, politici e giudici dal comportamento ambiguo.
La città ideale è una boccata d’aria fresca nell’asfittico panorama del cinema italiano. Talmente contemporaneo da avere anticipato paradossalmente la realtà, perché arroccata nella sua perfetta idealità è una città come Siena, nel frattempo precipitata in uno scandalo bancario che non sta facendo prigionieri. Sullo sfondo, le macerie di un Paese che di sotterfugi e scorciatoie non può fare a meno, schiavo della burocrazia e del cupio dissolvi. Il registro scelto da Lo Cascio è quello grottesco, a tratti onirico, fortemente simbolico, come è forse tendenza di certo cinema italico di qualità oggi.

Nel corso della serata presenteremo i programmi dei nostri cinema all’aperto: a Villa Gori a Stiava e presso Artemisia a Capannori.

su reMercoledì 19 giugno 2013  ore 21.30
Prime visioni – Evento speciale
SU RE
di Giovanni Columbu- Ita, 2012 – 87’ con Fiorenzo Mattu, Pietrina Menneas
A partire dall’Ultima Cena, la vita di Gesù Cristo e la Passione vengono raccontate prendendo spunto dai Vangeli di Marco, Matteo, Luca e Giovanni, usando però soprattutto i passi del Nuovo Testamento in cui gli episodi sono raccontati in maniera difforme e con diversi punti di vista. Gli episodi sono recitati  in lingua sarda da attori non professionisti e con i luoghi delle vicende trasposti in Sardegna.
Su Re è come un Rashomon pasoliniano: inceppa la traccia del tempo, narra e rinarra i medesimi eventi, ripete, varia, rimonta. Così facendo sottrae il racconto evangelico all’automatismo, lo ripensa sulla pelle e nella terra, ne fa un’esperienza di attualizzazione sensoriale. E di condivisione, nell’asperità lancinante dei suoni, nella matericità odorante di immagini pittoriche, rudi, primitive, bellissime. Un film importante che Ezechiele programma in prima visione grazie alla collaborazione della Sacher Film e che propone ad ingresso gratuito.