Al Cinema: Lucca

Amore & Spaghetti: il dopo Pasqua di Ezechiele con i film del 2 e 3 aprile

love is all you needMartedì 2 aprile 2013 ore 21.30
Cinema Italia – Prime visioni
LOVE IS ALL YOU NEED
di Susanne Bier – Dan 2012 – 93’ con Pierce Brosnan, Trine Dyrholm
Due famiglie si ritrovano in Italia, a Sorrento, per celebrare il matrimonio dei rispettivi figli, Patrick e Astrid. La cerimonia si terrà nell’enorme villa di Philip, il padre dello sposo. Ma l’uomo si invaghisce di Ida, la madre della sposa… Tutti i legami famigliari (e non) verranno messi in discussione. L’ottima sceneggiatura gestisce con intelligenza la polifonia di voci, gettando anche uno sguardo sui conflitti generazionali e sulle loro conseguenze; mantenendo sempre in primo piano l’intento di divertire, non facendo mai mancare la leggerezza di tono, ma colorando spesso quest’ultima di un’amarezza di sottofondo. La regia della Bier, più nascosta che in passato, si limita a dare ritmo alla narrazione; raggiungendo sostanzialmente il suo obiettivo di offrire un intrattenimento accattivante, di sostanza, e di evitare le trappole del didascalismo.

djangoposterMercoledì 3 aprile 2013
Cinema Italia – I focus di Ezechiele
W gli Spaghetti Western
Ore 18.00 IL GRANDE SILENZIO
di Sergio Corbucci – Ita 1968 – 105’ con Klaus Kinski, Jean Louis Trintignant
Dalle colline dello Utah, la neve e la miseria spingono a valle disperati e fuorilegge alla macchia, selvaggina di passo per i cacciatori di taglie. Contro Tigrero, il più spietato di essi, si leva un pistolero muto chiamato Silenzio. Tra i due ci si mette di mezzo uno sceriffo, ma il drammatico epilogo è solo rinviato. Uno dei più bei western all’italiana, sconsolato e realistico come pochi altri. Cast composito, smbientazione suggestiva e musiche di Morricone.
Ore 20.00 DJANGO
di Sergio Corbucci – Ita 1966 – 91’ con Franco Nero
Il Django originale, quello con Franco Nero. Per punirlo di un furto d’oro gli uccidono la donna e Django fa una strage. Uno dei capisaldi del western all’italiana: violento e feroce oltre ogni limite. Nero, al suo primo ruolo importante, si aggira portandosi appresso una misteriosa bara di cui solo alla fine svelerà il contenuto.
Ore 21.45 LO CHIAMAVANO TRINITA’
di Enzo Barboni – Ita 1971 – 109’ con Bud Spencer, Terence Hill
Trinità ritrova il fratello lestofante che, sceriffo, sta preparando un furto di cavalli ai danni di un ricco allevatore. Costui, a sua volta, sta tentando con i suoi sgherri di far sloggiare una comunità di mormoni da una zona su cui ha delle mire. Trinità, innamorato di una ragazza mormone, organizza la resistenza dei coloni che non portano armi per scelta religiosa.
Scazzottate epiche, battute di spirito e gag: il fine che chiude idealmente il filone degli spaghetti western con un guizzo vitale e gioioso. Il celebre motivo della colonna sonora chiude Django Unchained di Tarantino.