programma mensile programma settimanale

Il programma del Cineforum Ezechiele di maggio e giugno 2024

Martedì 7 Maggio ore 21.30
Cinema Astra – Il cinema ritrovato
IL GIARDINO DELLE VERGINI SUICIDE

di Sofia Coppola – Usa, 1999 – 97′ con James Woods, Kathleen Turner, Kirsten Dunst
Versione originale con sottotitoli
A ventisette anni Sofia Coppola si innamora del romanzo di Jeffrey Eugenides e ne ricava una sceneggiatura. Papà Francis interviene offrendo il sostanzioso sostegno della American Zoetrope e Sofia può girare in serena indipendenza. Il film piacerà alla critica, piacerà al pubblico, piacerà a Eugenides. La storia è quella di cinque sorelle che si tolgono la vita in un inspiegabile e silenzioso suicidio collettivo, sullo sfondo d’una famiglia debole e oppressiva, di un’America anni Settanta i cui contorni sfumano in una luce lievemente abbacinata; Sofia Coppola comincia a tracciare qui la sua mappa della prima giovinezza femminile, che osserverà sempre come un paesaggio familiare e straniero.

Martedì 14 Maggio ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
NIMIC

di Yorgos Lanthimos – Usa, 2019 – 12′ con Matt Dillon, Daphne Patakia
Lui è un violoncellista, in apparenza depresso. Stanco della routine familiare – è padre di tre figli – o forse professionale. In metropolitana, dopo le prove per un concerto, chiede l’ora a una sconosciuta: la sua vita cambierà, nel più imprevedibile dei modi. Che si tratti di sci-fi in zona ultracorpi o di semplice psicologia ha poca importanza. Ciò che conta in Nimic è la sensazione disturbante che Lanthimos riesce a trasmettere. Nimic è uno spunto geniale più che una storia vera e propria, ideale per la dimensione del cortometraggio: lo choc è assicurato e il minutaggio breve aiuta a mantenere intatto l’enigma.
a seguire:
MEMORY

di Michel Franco – Usa, 2023 – 100′ con Jessica Chastain, Peter Sarsgaard
Versione originale con sottotitoli
Sylvia (Jessica Chastain) è una madre single con una bambina di 15 anni e un passato di abusi e alcolismo con cui fare i conti. Una sera si imbatte in un uomo misterioso che comincia a seguirla senza dire una parola. L’uomo rimane tutta la notte sotto al portone. Dorme sul marciapiede, perde i sensi. Sylvia la mattina dopo scopre che Saul (Peter Sarsgaard) è affetto da demenza senile. Perché l’ha seguita? Ha a che fare con il suo drammatico passato? Oppure l’uomo, che non ricorda nulla, si è innamorato di lei?
Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile a Peter Sarsgaard all’80° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia

Martedì 21 Maggio ore 21.00
Cinema Astra – Il cinema ritrovato
SCARFACE

di Brian De Palma – Usa, 1983 – 170′ con Al Pacino, Michelle Pfeiffer
Versione originale con sottotitoli
Diciamocelo: l’impresa era disperata, ai limiti dell’impossibile. Rifare sul grande schermo il capolavoro di Howard Hawks del 1931 si poteva considerare una follia, un atto di presunzione e tracontanza. Lo Scarface originale non solo è una lucida e “romantica” parabola di un fuorilegge sgradevole, ma a suo modo titanicamente affascinante, ma è anche, se non soprattutto, un’altissima dimostrazione di stile, di maestria registica.
Di fronte a questo modello, De Palma sceglie di puntare su quella che è la sua arma migliore: una perizia tecnica combinata ad un senso dello spettacolo fuori dal comune. Il suo cinema non ha paura di andare “oltre”, di essere smisurato come i sogni dei suoi protagonisti. E così il suo Scarface è una perfetta macchina spettacolare che tiene incollati allo schermo per quasi tre ore. Tutto è portato all’estremo: la violenza a dir poco efferata, l’emotività schizofrenica dei personaggi, lo stile ipertrofico, che alterna ritmi serrati alla dilatazione temporale . (Aldo Spiniello, Sentieri Selvaggi)

Martedì 28 Maggio ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
TATAMI – UNA DONNA IN LOTTA PER LIBERTA’

di Guy Nattiv e Zar Amir Ebrahimi – Georgia/Usa, 2023 – 105′ con Arienne Mandi, Zar Amir Ebrahimi
Versione originale con sottotitoli
Durante i campionati mondiali di judo, la judoka iraniana Leila e la sua allenatrice Maryam ricevono un ultimatum da parte della Repubblica Islamica che intima a Leila di fingere un infortunio e perdere la gara per non affrontare la rivale rapprsentante di Israele, pena l’essere bollata come traditrice dello Stato, Vedendo minacciata la propria libertà e quella della sua famiglia, Leila si trova ad affrontare una scelta impossibile.
“Il film è puro piacere della visione: la commistione di generi in cui prevale, a livello di ritmo (intenso, serrato, magnificamente incalzante), la dimensione del thriller anche in riferimento all’esito della competizione; un bianco e nero contrastato per rendere il senso di claustrofobia che caratterizza l’opera; una macchina da presa che segue da vicino le interpreti rendendoci partecipi di quello che vivono, sia fisicamente (gli incontri di judo) che psicologicamente, con primissimi piani, sfocature e dissolvenze”. (Paola Brunetta, Cineforum)

Martedì 4 Giugno ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
GLORIA!

di Margherita Vicario – Italia, 2024 – 105′ con Galatea Bellugi, Carlotta Gamba
Ambientato in un istituto femminile nella Venezia di fine ‘700, Gloria! racconta la storia di Teresa, una giovane dal talento visionario, che, insieme a un gruppetto di straordinarie musiciste, scavalca i secoli e sfida i polverosi catafalchi dell’Ancien Régime inventando una musica ribelle, leggera e moderna. Pop! “Opera prima tra le più rimarchevoli del cinema italiano degli ultimi anni, quella di Margherita Vicario è anche la sfida vinta a un’idea di cinema “impegnato” che deve sottolineare i propri motivi sociali nascondendosi dietro la trama: qui avviene l’esatto contrario, ed è dall’immagine che scaturisce l’ideologia, e non viceversa. Come dovrebbe sempre essere”. (Raffaele Meale, Quinlan)