Al Cinema: Lucca

26 FEBBRAIO 2019 al Cinema Astra doppio programma con LO SGUARDO DI ORSON WELLES e UNA NOTTE DI 12 ANNI

Martedì 19 febbraio 2019 ore 19.00
Cinema Astra – Prime visioni
LO SGUARDO DI ORSON WELLES
di Mark Cousins – GB, 2018 – 110’
Il film offre un’interpretazione visionaria della carriera, della vita, delle passioni, della politica e del potere di Welles, artista e showman tra i più versatili e innovativi del ventesimo secolo. Mark Cousins, grazie all’accesso esclusivo al materiale privato di Orson Welles, si domanda: «Possiamo raccontare la sua storia in maniera differente?». Il regista riesamina la biografia di Welles a partire dagli albori della sua carriera fino alle sue produzioni più recenti, attraverso le varie arti o attività da lui sperimentate nel corso della vita.

Cousins sin dalle prime battute si rivolge direttamente al maestro del cinema americano (e sarà così per quasi la totalità delle 110 ore fiume del film). La forma è quella della lettera inviata nell’aldilà a Orson (così lo appella Cousins, quasi come un vecchio amico o un mentore). Il film si compone di molteplici riprese della città. In particolare: New York (Manhattan), Chicago e Dublino. Vedute della metropoli con cui il regista irlandese, abile conoscitore dello stile cinematografico di Welles, lo omaggia riproponendo inquadrature sghembe o che solcano l’immagine con linee prospettiche o, ancora, che esaltano la profondità di campo.

Cousins è molto bravo a esaminarne il tratto e a collocarli nel tempo e nello spazio, a ricostruirne una storia, un racconto dietro, tenendo insieme tutto e strutturando in tal modo il film come una rilettura stessa del personaggio attraverso le sue opere, questa volta non più solo cinematografiche ma anche “pittoriche” (quand’anche teatrali e radiofoniche). (Tommaso Moscati, MyMovies)

Martedì 19 febbraio 2019 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
UNA NOTTE DI 12 ANNI
di Álvaro Brechner – Spa/Arg, 2018 – 122’
con Antonio de la Torre, Chino Darín
Siamo nel 1973 e l’Uruguay è sotto il controllo di una dittatura militare. Una notte di autunno, tre prigionieri Tupamaro vengono portati via dalle loro celle nell’ambito di un’operazione militare segreta. L’ordine è chiaro: «Visto che non possiamo ammazzarli, li condurremo alla pazzia». I tre uomini resteranno in isolamento per 12 anni. Tra di loro c’è anche Pepe Mujica (Antonio de la Torre), futuro Presidente dell’Uruguay. Da una storia vera, di quelle che superano ogni immaginazione, Brechner trae un film che dalla forte passione civile e attento alle esigenze della Storia, ma che è capace di evadere con la forza del cinema dalle regole di un genere troppo stesso prigioniero di sé stesso. Notevole, e coraggioso, il punteggiare la vicenda di Mujica e compagni con momenti che giocano con l’assurdo, il grottesco e il ridicolo della dittatura militare, e non solo col suo orrore.

Ingresso riservato ai soci. Biglietto di ingresso € 5,00.

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