Al Cinema: Capannori

‘Il padre’ di Fatih Akin sul genocidio armeno è il film di Ezechiele ad Artè del 18 e 19 aprile

il padreSabato 18 aprile e Domenica 19 aprile ore 21.00
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
IL PADRE
di Fatih Akin – Germania, 2014 – 138′ con Tahar Rahim, Simon Abkarian, Makram Khoury
E’ il genocidio armeno, di cui ricorre il centenario, il tema principale de Il padre, film di Fatih Akin presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia, ed in programma in prima visione assoluta nella zona di Lucca al Cinema Artè di Capannori. Un tema che torna di strettissima attualità vista la recente dura presa di posizione del governo turco a seguito delle parole di Papa Francesco che ha ricordato il dramma del genocidio armeno. Inizialmente ambientato nel 1915, quando la polizia turca fa irruzione nelle case armene per portare via tutti gli uomini della città, il film segue l’esistenza del giovane fabbro Nazaret Manoogian, sopravvissuto all’orrore del genocidio. Tempo dopo, l’uomo scopre che le sue due figlie sono ancora vive e si mette sulle loro tracce per ritrovarle.
Parte da uno spunto indubbiamente importante l’ultimo lungometraggio di Akin, autore nato in Germania da genitori turchi e già autore de La sposa turca e Soul Kitchen, che torna su una delle pagine più tristi e drammatiche che hanno coinvolto la terra d’origine della sua famiglia. Il genocidio armeno, tragico evento oggi troppo dimenticato, viene rievocato coraggiosamente da una pellicola dai contenuti forti, capace di colpire a fondo anche se vittima di un andamento narrativo eccessivamente ridondante.
Buona la prova del protagonista Tahar Rahim, attore francese scoperto grazie al notevolissimo Il profeta di Jacques Audiard.

solo per farti sapereLunedì 20 aprile 2015 ore 21.00
Storie dell’altro mondo
SOLO PER FARTI SAPERE CHE SONO VIVA
di Emanuela Zuccalà – Italia, 2013 – 63’
Degja, nel 1980, è stata prelevata con la forza da 4 poliziotti in borghese, ha passato 11 anni prigioniera e bendata. La sua unica colpa: essere sposata con un soldato del Fronte Polisario, il movimento di liberazione del Sahara Occidentale, allora in guerra contro il Marocco. Il film che vi presentiamo dà voce alle donne saharawi che sono state vittime di violenza. Ricostruendo attraverso le loro testimonianze, diari e le vecchie fotografie, la storia del loro popolo da una prospettiva intima e femminile. La regista sarà presente in sala per presentare il film e discuterne con il pubblico.

Il film  è inserito nell’ampia rassegna, non solo cinematografica, Storie dell’altro mondo organizzata da Centro per la Cooperazione Missionaria della Diocesi di Lucca, Associazione Amani Nyayo, Associazione Equinozio, Associazione Slowfood Lucca, Associazione Kalama, Altromercato con la collaborazione del Cineforum Ezechiele 25,17 e del Comune di Capannori. Il programma completo della rassegna Storie dell’altro mondo.

Biglietto intero sabato e domenica 6 euro
Biglietto ridotto 5 euro (bambini sotto 10 anni e soci di Ezechiele) – Biglietto famiglia: I nuclei familiari con almeno due adulti pagheranno un solo biglietto intero (6 euro), mentre tutti gli altri componenti (minori di 14 anni) pagheranno il biglietto ridotto (5 euro)

Info: 3477377003

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