Al Cinema: Capannori

Riprendono le proiezioni ad Artè a Capannori. Il programma delle prime settimane

Sabato 22 settembre 2018 riprende la programmazione del cinema Artè di Capannori di cui Ezechiele gestisce l’attività in convenzione dal Comune di Capannori.  Le proiezioni si tengono nei giorni di sabato, domenica, lunedì e tutti i festivi e prefestivi. Il biglietto di ingresso intero è di 7 euro. Il ridotto è di 5 euro e ne hanno diritto i soci del Cineforum Ezechiele, i ragazzi nati dal 2009 in poi  e gli over 65 anni.

Sabato 22 e Domenica 23 settembre 2018 ore 20.30
Lunedì 24 settembre 2018 ore 21.00
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
IL MAESTRO DI VIOLINO
di Sergio Machado – Brasile, 2017 – 102’ con Lazaro Ramos, Kaique de Jesus Santos    PROIEZIONI ANNULLATE PER PROBLEMI TECNICI

Domenica 30 settembre 2018 ore 20.00, 22.00 – Lunedì 1 ottobre 2018 ore 21.00 – Sabato 13 ottobre 2018 ore 19.30 – Domenica 14 ottobre 2018 ore 21.30
Lunedì 15 ottobre 2018 ore 21.00
Cinema Artè Capannori
Prime visioni
SULLA MIA PELLE
di Alessio Cremonini – Italia, 2018 – 100’ con Alessandro Borghi, Jasmine Trinca
Non ci sono accuse infuocate, né proclami, né violenze sbandierate, in Sulla mia pelle. C’è l’equilibrio e il pudore di chi voleva raccontare una storia terribile sulla quale ancora non esiste una verità giudiziaria, dopo nove anni. Voleva ricordare chi fosse, Stefano Cucchi, e cosa gli è successo. Mostrare l’incredibile, ovvero le innumerevoli volte che di fronte a Stefano si è fatto finta di niente, o si è voltata la testa. E, così, interrogare il pubblico sulla loro morale, in un’epoca dove il ripiegamento su sé stessi e l’egoismo la fanno da padroni. (Federico Gironi, «Comingsoon»)

Domenica 7 ottobre 2018 ore 20.00
Cinema Artè Capannori
Il cinema ritrovato
TORO SCATENATO
di Martin Scorsese – Usa, 1980 – 129’ con Robert De Niro, Joe Pesci, Cathy Moriarty
Edizione restaurata. Proiezione in collaborazione con la Cineteca di Bologna
Quando un pugile si allena allo specchio, tirando e schivando con la sua immagine riflessa, si dice che sta “boxando con l’ombra”. L’espressione è così bella che ci porta inevitabilmente a vedervi impresse allusioni metaforiche: anche se sul ring ci si scazzotta in due, il pugile è sempre solo con se stesso, lui e il proprio lato oscuro. La figura epica e turbolenta di Jake LaMotta porta, sul proprio corpo martoriato, decenni di cinema sulla boxe, distillando alla perfezione la vena ostinata e disperata dei suoi protagonisti. «Il tema del film è la sopravvivenza», dice Scorsese. LaMotta, nel corso di una vita inimitabile, lotta all’ultimo sangue per sopravvivere a se stesso, tentando vanamente di non precipitare nella spirale delle proprie nevrosi e dei propri fallimenti. Toro scatenato, con tutto il carico di brutalità che lo accompagna, è un film spirituale. Oltre a essere una malinconica lezione sul tempo e sulla vocazione distruttiva dello spettacolo. Tra cent’anni, sarà ancora uno dei film più grandi di sempre. Premio Oscar a De Niro.

Lunedì 8 ottobre 2018 ore 21.00
Cinema Artè Capannori
Claudia Cardinale, 80 anni di una diva
VAGHE STELLE DELL’ORSA
di Luchino Visconti – Italia, 1965 – 100’ con Claudia Cardinale, Jean Sorel
Leone d’Oro a Venezia 1965
Sandra torna alla natìa Volterra con il marito Andrew Dawson. Qui ritrova il fratello Gianni e l’anziana madre ricoverata in una clinica psichiatrica, dove viene accudita dal secondo marito. Il primo è morto in un campo di concentramento. Andrew oltretutto scopre che Gianni e Sandra sono stati uniti da un torbido legame. Sicuramente non uno dei migliori film di Visconti, vinse comunque il Leone d’oro a Venezia nel ’65. Notevole comunque il fascino torbido di una splendida Cardinale, e l’ambientazione dannunziana a Volterra.

Sabato 13 ottobre 2018 ore 21.15 – Domenica 14 ottobre 2018 ore 19.00
Cinema Artè Capannori
Prime visioni
MARY SHELLEY
di Haifaa Al Mansour – Usa/Gb/Lussemburgo, 2017 – 120’ con Elle Fanning, Maisie Williams, Tom Sturridge
La storia di Mary Wollstonecraft Godwin (Elle Fanning), autrice di uno dei più famosi romanzi gotici del mondo, Frankenstein, e della sua relazione ardente e tempestosa con il poeta romantico Percy Bysshe Shelley (Douglas Booth). A soli 18 anni, Mary è costretta a sfidare i tanti preconcetti contro l’emancipazione femminile, a proteggere il suo lavoro di scrittrice e a forgiare la propria identità.
Dopo aver denunciato il fondamentalismo e la poligamia in Arabia Saudita e aver girato il primo film saudita della storia (La bicicletta verde), Haifaa Al-Mansour prosegue con Mary Shelley la sua ricerca personale sull’esclusione. Un film sulfureo come i suoi poeti, un mélange di fragilità e combattività, di innocenza perseguitata e di furore di vendetta.

 

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