programma settimanale

Il programma delle proiezioni dal 24 al 28 marzo 2018

Paradise di Andrey Konchalovskiy, Leone d'argento per la regia al Festival di Venezia
Sabato 24  e domenica 25 marzo ore 20.00 e 22.15  lunedi 26 marzo ore 21.00
Cinema Artè Capannori
LA FORMA DELL’ACQUA
Usa, 2017 – 123′ di Guillermo Del Toro con Sally Hawkins, Octavia Spencer, Michael Shannon, Richard Jenkins, Doug Jones

Nella sua nuova opera, La forma dell’acqua, il visionario Guillermo del Toro racconta una fiaba gotica ricca di suggestioni fantasy, ambientata nel pieno della Guerra Fredda americana (siamo nel 1963) e incentrata su una giovane eroina senza voce.
A causa del suo mutismo, l’addetta alle pulizie Elisa (Sally Hawkins) si sente intrappolata in un mondo di silenzio e solitudine, specchiandosi negli sguardi degli altri si vede come un essere incompleto e difettoso, così vive la routine quotidiana senza grosse ambizioni o aspettative.
Incaricate di ripulire un laboratorio segreto, Elisa e la collega Zelda (Octavia Spencer) si imbattono per caso in un pericoloso esperimento governativo: una creatura squamosa dall’aspetto umanoide, tenuta in una vasca sigillata piena d’aqua. Eliza si avvicina sempre di più al “mostro”, costruendo con lui una tenera complicità che farà seriamente preoccupare i suoi superiori. Il film ha vinto il Leone d’Oro al Festival di Venezia 2017 e 4 Premi Oscar 2018: Miglior film, migliore regia, migliore scenografia e migliore colonna sonora.

Martedì 27 marzo 2018 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
PARADISE
di Andrey Konchalovskiy – Russia, 2016 – 130’ con Yuliya Vysotskaya, Christian Clauss, Philippe Duquesne
Mostra del Cinema di Venezia – Leone d’argento per la miglior regia
Le strade di tre diverse persone si incrociano in un momento terribile della Seconda guerra mondiale. Olga è un’aristocratica russa emigrata e membro della Resistenza francese; Jules, invece, è un collaboratore francese mentre Helmut è un alto ufficiale tedesco delle SS. Olga viene presto arrestata per aver nascosto dei bambini ebrei durante un raid. Del suo caso si occupa Jules, che è attratto da lei. Quando Jules viene ucciso dai combattenti della Resistenza, Olga finisce in un campo di concentramento. Qui rivede Helmut, un tempo follemente innamorato di lei. Ha inizio così un rapporto contorto e distruttivo.
«La regia, premiata a Venezia 2016, si muove con rigore e distacco, prediligendo la camera fissa e lavorando su piani di profondità che diventano significanti. E quando le immagini si fanno insostenibili, ecco che la pellicola si rovina, si fa (finto) documento d’epoca, sforzandosi di mantenersi essenziale, minimalista, glabra fino alla più cinica scarnificazione» (Claudio Bartolini, Film TV).

Ingresso riservato ai soci. Biglietto di ingresso € 5,00. La tessera può essere sottoscritta prima dell’inizio del film (tessera valida fino al 31.12.2018 costo € 5,00)

Mercoledì 28 marzo 2018 ore 20.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Vittorio Storaro: piani di luce
REDS
di Warren Beatty – Usa, 1981 – 196’  con Warren Beatty, Diane Keaton, Jack Nicholson – Versione originale con sottotitoli
Tornato dal Messico nel quale aveva seguito con i suoi brillanti reportages, la rivoluzione di Pancho Villa, John Reed si innamora di Louise, e fugge con lei a New York. Scoppiata la prima guerra mondiale, i due si ritrovano a Pietroburgo, dove diventano testimoni della rivoluzione d’ottobre. Tornati in patria Louise si sente trascurata dall’impegno politico di John che, ritornato in Russia, vi morirà, non prima di essere riuscito a riabbracciare Louise che là lo ha raggiunto.
«A cento anni dalla Rivoluzione d’Ottobre (…) un film come Reds mantiene diritta la sua posizione, e dimostra una saldezza cinematografica e storica a dir poco ammirevole. Spettacolo hollywoodiano d’intrattenimento così in grado di scavare negli anfratti meno amati dal Capitale e di svelarne brillii e zone d’ombra, Reds è un’opera che non ha eguali, anche per la sfrontata capacità di giocare con la retorica del cinema classico per muoverla “a favore” della spinta rivoluzionaria, costringendo lo spettatore statunitense ad aderire emotivamente a ciò che con ogni probabilità gli è sempre stato descritto come il nemico» (R.Meale, Quinlan).

Vi segnaliamo la seguente proiezione organizzata con la collaborazione del Cineforum Ezechiele 

Mercoledì 28  marzo ore 21.15
Auditorium Da Massa Carrara – Porcari
FIORE
di Claudio Giovannesi – Italia, 2016 – 105’ con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Valerio Mastandrea
Daphne è in un carcere minorile per rapina. Qui si innamora di Josh, un altro giovane rapinatore. Essendo impossibile per ragazzi e ragazze incontrarsi in questo contesto, la relazione tra i due vive solo di sguardi, brevi conversazioni attraverso le sbarre e lettere clandestine…
Un’opera di ammirevole e commossa tenuta narrativa con la rivelazione di Daphne Scoccia, attrice giovanissima di grande potenzialità. Un inno potente alla libertà e alla bellezza della disobbedienza che calandosi nell’agone del reale, riesce a trasfigurarlo in un urgente canto lirico e potente afflato politico. Un film che conferma il talento di Claudio Giovannesi, nome di punta del rinnovamento di un cinema italiano che osa pensare al presente indicativo.
Organizzata dalla Fondazione Cavanis – Biglietto intero 6 euro, ridotto 4 euro

Ezechiele

Commenta!

Clicca qui per commentare