I film del programma

La settimana di Ezechiele a Lucca: Mouchette di Bresson, Weekend di Haigh in prima visione, Gold and Copper e Menzel alla Fondazione BML

weekend locandinaMartedì 10 maggio 2016
Cinema Astra
Il cinema ritrovato – Robert Bresson
Ore 20.00 MOUCHETTE
di Robert Bresson – Francia, 1967 – 78’ con Nadine Nortier, Jean-Claude Guilbert
In collaborazione con la Cineteca di Bologna
Vivere una vita sudicia e misera. Vedersi sola e violentata da adulti spietati. Suicidarsi a quattordici anni lasciandosi cadere in un fiume. Simulare, morendone, un gioco da bambina per dimenticare gli abusi e tornare pura. Mouchette è il personaggio più desolante del cinema di Bresson, nel suo film più terso, più limpido, più tragico. Robert Bresson, è stato uno dei protagonisti della rinascita del cinema francese nel secondo dopoguerra. Sin dai primi film si impose all’attenzione per l’analisi radicale della condizione etica dell’individuo, svolta attraverso un’interpretazione del cristianesimo di ascendenza giansenistica, che privilegia i temi della Grazia, della collisione tra l’innocenza della fede e il nichilismo della modernità, della solitudine e dello scacco esistenziale. A tale poetica corrisponde un coerente percorso estetico, in cui la ricerca del rigore formale, perseguita attraverso la riduzione all’essenziale dei mezzi più comuni della scrittura cinematografica (movimenti di macchina, recitazione degli attori, uso della musica) tende a definire uno sguardo puro sul mondo capace di trascendere il visibile per rivelare l’intima bellezza delle cose. Della sua filmografia vi proponiamo due tra i suoi film più celebri, restaurati e riproposti dalla Cineteca di Bologna.

Martedì 10 maggio 2016
Cinema Astra- Prime visioni
Ore 21.30 WEEKEND
di Andrew Haigh – GB, 2011 – 96’ con Tom Cullen, Chris New
Dopo essersi incontrati in un bar un venerdì sera, Russell e Glen si ritrovano coinvolti in un weekend folle fatto di sesso, droga e confidenze. Nonostante i due abbiano idee diverse su ciò che vogliono dalla vita, entrano in connessione e il loro incontro condizionerà le loro vite future. Il successo di 45 anni ha portato a scoprire questo precedente film di Andrew Haigh. Weekend colpisce per il senso di verosimiglianza nella messa in scena e nell’approccio narrativo con la capacità di portare alla luce l’universo emotivo dei personaggi attraverso i dialoghi. Un epilogo praticamente perfetto, in un impeccabile equilibrio fra consapevolezza e malinconia. Biglietto unico 5 euro per i due film
scarica la scheda del film

Mercoledì 11 maggio 2016 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Rassegna Fedi in gioco
GOLD AND COPPER
di Homayoun Assadian – Iran, 2010 – 97’
Ingresso gratuito per i soci – In coll. con Acec, Religion Today Film Festival e Uff. Diocesano per il dialogo interreligioso
Seyed Reza è un giovane studente di teologia che si trasferisce a Teheran per completare la sua istruzione frequentando un corso di etica. La malattia di sua moglie, colpita da sclerosi multipla, cambierà però la sua vita: per amore di lei è costretto ad abbandonare il seminario e a prendersi cura della sua famiglia. Un film che mostra con semplicità come i problemi della vita quotidiana possano ispirare un percorso spirituale, sottolineando che la fede può essere trovata non solo nei libri e nello studio, ma soprattutto nella vita quotidiana e nell’amore per l’altro.

Giovedì 12 maggio 2016 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
1966, sembra ieri. Il miglior cinema di 50 anni fa
TRENI STRETTAMENTE SORVEGLIATI
di Jiri Menzel, Cecoslovacchia 1966 – 92’ con Václav Neckar, Josef Somr
Recuperiamo la proiezione che non si è potuta tenere mercoledì 27 aprile per problemi tecnici per i quali la Fondazione Banca del Monte di Lucca e la associazione FIDAPA si sono cortesemente scusati con il Cineforum Ezechiele e con tutti i soci intervenuti.
Nella Boemia del 1945 occupata dai tedeschi un giovane ferroviere è afflitto da eiaculazione precoce, ma la sua disperazione termina una notte in cui una partigiana di passaggio l’aiuta a guarire. Il giorno dopo Neckar conferma la sua conquistata virilità facendo saltare un treno tedesco carico di munizioni. Il romanzo del caustico umorista praghese Bohumil Hrabal dà origine a uno dei film più significativi della nová vlna ceca degli anni ’60: uno sguardo tagliente, vitale e antiretorico sugli orrori della guerra. Versione originale con sottotitoli. Ingresso gratuito riservato ai soci

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