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Cinema e matematica con il prof. Emmer in collaborazione con IMT Lucca

Si rinnova la collaborazione tra Cineforum Ezechiele 25,17Scuola Alti Studi IMT di Lucca per l’edizione 2017 de La notte dei ricercatori del 29 settembre.

Tra gli eventi di preparazione Ezechiele e IMT hanno ideato la rassegna Cinema e Matematica che si svolgerà per tre settimane (mercoledì 27 settembre, mercoledì 4 e 11 ottobre) presso l’Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca in Piazza San Martino.

L’evento sarà inaugurato, mercoledì 27 settembre alle 21.00, da Michele Emmer, professore di Matematica all’Università La Sapienza di Roma e autore del bel saggio Numeri immaginari, che guiderà in un percorso di conoscenza che unisce la razionalità della matematica con l’immaginario cinematografico. A seguire la visione del film di Mario Martone Morte di un matematico napoletano. Il ciclo su cinema e matematica proseguirà nei due mercoledì successivi con π e Cube

Mercoledì 27 settembre 2017 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca
Cinema e matematica
Incontro con il prof. Michele Emmer su Cinema e Matematica e a seguire
MORTE DI UN MATEMATICO NAPOLETANO
di Mario Martone – Italia, 1992 – 108 con Carlo Cecchi, Anna Bonaiuto, Toni Servillo
Gli ultimi otto giorni della vita di Renato Caccioppoli, illustre ed eccentrico matematico, morto suicida l’8 maggio 1959. Prima del fatale gesto, il protagonista viene ritrovato in una stazione come un qualsiasi vagabondo. Riportato a casa, c’è chi cerca invano di salvarlo dalla sua amarezza e dalla sua totale delusione, esistenziale e politica. Ai suoi funerali il disagio si nasconde dietro la retorica.
Bellissimo esordio cinematografico del regista teatrale Martone: una scorreria tra i vicoli di una Napoli malata (il colore dominante è il giallognolo) ma ancora paradossalmente fiera della propria nobiltà. Splendido Carlo Cecchi. Premio della giuria a Venezia.

Nato a Milano nel 1945 e laureatosi in Matematica a Roma nel 1970, Michele Emmer è professore ordinario di istituzioni di matematica presso l’Università di Roma “La Sapienza”. In precedenza ha insegnato alle università di Ferrara, L’Aquila, Trento, Sassari, Viterbo e Venezia. I suoi interessi di ricerca hanno riguardato le equazioni alle derivate parziali e le superfici minime. Da trent’anni si occupa di cinema, arte, musica e letteratura. Ha realizzato, in coproduzione con la RAI, oltre una ventina di film sulla matematica, tradotti in diverse lingue e distribuiti in molti paesi. Ha curato, a Napoli, la sezione matematica della “Città della Scienza” e, alla Biennale di Venezia del 1986, la sezione sullo spazio. Ha organizzato svariate mostre e conferenze su matematica e arte, e da una decina d’anni organizza, all’Università di Venezia, convegni sul tema “matematica e cultura”. Autore di numerosi saggi tra cui Numeri immaginari, summa del rapporto tra cinema e matematica, in cui Emmer attinge a piene mani alle esperienze personali, ma non ha l’andamento tradizionale di un’autobiografia; fa scorribande in sessant’anni di cinema che mette in scena matematici, fornendone anche un repertorio aggiornatissimo e unico nel suo genere, ma si sottrae alle convenzioni di un saggio critico. Strutturato come un film, cattura il lettore dalla prima inquadratura ai titoli di coda. Scorrono sullo schermo delle pagine capolavori del passato e grandi produzioni di fine-inizio millennio, popolari sene televisive o corti sperimentali di scarsa circolazione, e il fermo-immagine interviene sempre al momento giusto.