Proiezioni

UN SEMPLICE INCIDENTE

Scritto da Gabriele | 27-nov-2025 8.06.15

Jafar Panahi esplora la natura ambigua della verità. Se in Lo specchio credeva nel valore morale del cinema, in opere successive come Gli orsi non esistono e il più evoluto Un semplice incidente si chiede a cosa serva la verità una volta raggiunta: può davvero migliorare le persone? Nonostante l'incertezza, vale sempre la pena cercarla.
Il film inizia con un evento casuale: un uomo in auto con la famiglia investe un cane. Portata l'auto in officina, uno dei meccanici, Vahid, riconosce nel passo claudicante dell'uomo i rumori di "gamba-secca", l'aguzzino che anni prima lo aveva torturato durante la sua prigionia sindacale.
Animato dal desiderio di vendetta, Vahid sequestra l'uomo, ma un dubbio lo assale: è davvero lui? Inizia una spirale di episodi paradossali che coinvolgono altre vittime convinte della colpevolezza del sospettato.
La riflessione centrale è duplice: si tratta davvero del torturatore? E, se sì, merita una morte altrettanto spietata? Il film fa un riferimento esplicito ad Aspettando Godot, sottolineando l'attesa e il tormento etico su ciò che è lecito fare.
La parabola mette a confronto le ragioni della rivendicazione delle vittime con quelle di un'umanità profonda che non accetta la brutalità. La storia, incorniciata da inquadrature illuminate in rosso, si estende oltre l'Iran, diventando un lungo redde rationem per tutti i popoli asserviti a poteri malvagi.

Il finale aperto e agghiacciante lascia allo spettatore la libertà di leggere la prospettiva più cupa o quella più rosea.

Data evento: 16.12.2025

Ora evento: 21.15

Ingresso riservato ai soci -  Biglietto di ingresso 6 euro
Abbonamento a 5 film 25 euro

Inizio proiezione ore 21.15 - Apertura biglietteria ore 20.45

Capienza sala 296 posti 

Impianto Audio: Datasat AP20 digital processor 7.1
Impianto Video: Christie CP 4420 - RGB LASER - 4K