Proiezioni

PERSONA

Scritto da Gabriele | 2-apr-2026 15.12.21

a seguire FÅRÖ DOCUMENT
di Ingmar Bergman – Svezia, 1970 – 58'
Dopo la divagazione di A proposito di tutte queste signore (1964), con Persona Bergman torna all’impegno della religiosa trilogia precedente di Come in uno specchio (1960), Luci d’Inverno (1963), Il silenzio (1963). Il film nasce da una fotografia che ritrae Liv Ullmann e Bibi Anderson; Bergman ne nota l’estrema somiglianza, anzi, confonde la prima con la seconda. La vicenda del film è tutta qua dentro: il rapporto tra due donne, Elisabeth Vogler (Liv Ullmann) e Alma (Bibi Anderson), che sono in realtà la stessa persona. Sono persona nel senso latino del termine di maschera teatrale e in senso junghiano. Sia il chiuso silenzio di Elisabeth, sia l’amorevole confidenza di Alma non sono per Bergman due facce della vita, ma due modi di metterla in scena, o meglio, lo stesso modo. Nella maniera più chiara di tutta la sua filmografia, Persona si autodenuncia come opera di finzione: inizia con i carboncini della lampada ad arco del proiettore che s’avvicinano sprigionando la luce necessaria per la proiezione della pellicola; finisce con i medesimi carboncini che si allontanano, spengendo quella luce: Bergman ricorda allo spettatore che solo di film si tratta. Proprio le immagini iniziali valgono come chiave di tutto il film, e dell’opera del maestro svedese, nelle sue diverse articolazioni, quella metacinematografica (la pellicola, il proiettore), quella spirituale (l’agnello e Cristo) e un’ultima psicanalitica e infantile (il bambino). È necessario ascoltare Bergman e guardare il film come una «poesia, non con le parole, ma con le immagini».


Data evento: 21.04.2026

Ora evento: 21.00

Ingresso riservato ai soci -  Biglietto di ingresso 6 euro
Abbonamento a 5 film 25 euro

Inizio proiezione ore 21.15 - Apertura biglietteria ore 20.45

Capienza sala 296 posti 

Impianto Audio: Datasat AP20 digital processor 7.1
Impianto Video: Christie CP 4420 - RGB LASER - 4K