programma settimanale

16 – 20 FEBBRAIO 2019 – I film della settimana a Lucca e Capannori

Sabato 16 febbraio ore 19.45 22.00
Domenica 17 febbraio ore 18.15 20.45 – Lunedì 18 febbario ore 21.00
Cinema Artè Capannori
IL PRIMO RE
di Matteo Rovere – Italia, 2019 – 127′ con Alessandro Borghi, Alessio Lapice, Fabrizio Rongione

Due fratelli, soli, nell’uno la forza dell’altro, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei. Dal loro sangue nascerà una città, Roma, il più grande impero che la Storia ricordi. Un legame fortissimo, destinato a diventare leggenda.

Nell’avvicinarsi alla storia della nascita di Roma, Matteo Rovere non solo ha privilegiato il punto di vista di Remo ma ha obbedito a un fondamentale imperativo categorico: essere realistici. Ha avuto grande coraggio il regista, e percorrendo un genere poco frequentato, ha affrontato temi complessi come la religione, il libero arbitrio e il destino, non dimenticando mai di dare un cuore al film parlando di amore fraterno e sacrificio, di dubbi e di dolore. Illuminato dalla bella fotografia di Daniele Ciprì, il film si fregia della grande interpretazione di Alessandro Borghi e Alessio Lapice e di sequenze belle e complesse. Il latino arcaico, preferito all’italiano, è un valore aggiunto. (Carola Proto – Comingsoon.it)

Martedì 19 febbraio 2019 ore 21.15
Cinema Astra – Prime visioni
SUSPIRIA
di Luca Guadagnino – Italia/Usa, 2018 – 152’
con Dakota Johnson, Tilda Swinton, Mia Goth
Il Suspiria di Luca Guadagnino, alla nuova regia dopo il successo internazionale di Chiamami col tuo nome, è ambientato in Germania negli anni ’70 dove una ballerina americana si iscrive alla Tanz Akademie per seguire i suoi prestigiosi corsi di danza, ma quando inizieranno a scomparire alcune ragazze scoprirà che l’istituto, fondato dalla potente e malvagia strega, la Mater Suspiriorum, è una copertura per lo studio delle scienze occulte.
Dimentichiamo quasi tutto quello che sappiamo del film di Dario Argento. E dimentichiamo anche l’horror, perlomeno come viene tradizionalmente inteso. Certo, è da lì che Luca Guadagnino è partito, per realizzare qualcosa di completamente diverso: sia nell’estetica che nel contenuto. I “Sei atti e un epilogo” del Suspiria di Guadagnino parlano di storia, di Olocausto, di senso di colpa, di vergogna, e più di ogni altra cosa – come sempre in Guadagnino – parlano di amore. E, ovviamente, di donne e maternità. In equilibrio costante tra genere e arte, tra purezza e corruzione. (Federico Gironi, «Comingsoon.it»)

Mercoledì 20 febbraio 2019 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Il grande cinema del Caucaso
TANGERINES 
di Zaza Urushadze – Estonia/Georgia, 2013 – 87’ 
con Misha Meskhi, Giorgi Nakashidze
ll film racconta la storia di Ivo, un estone anziano e solitario che, nonostante l’insorgere del conflitto georgiano-abcaso, ha deciso di non lasciare la propria casa e il proprio laboratorio di falegnameria in un piccolo villaggio dell’Abcasia. Ivo si trova a doversi prendere cura, con la saggezza di un vecchio padre, di due soldati feriti appartenenti agli opposti schieramenti. Una delle opere più toccanti del recente cinema georgiano che fa i conti con la propria storia recente, fatta di conflitti etnici scatenati dalla fine dell’urss e dall’insorgere delle mire espansionistiche dell’attuale Russia, ma che riesce a parlare al cuore degli spettatori di ogni latitudine. Giustamente candidato all’Oscar come miglior film straniero.
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Ezechiele

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