Al Cinema: Lucca Eventi

Incontro con Frei Betto e proiezione del film ‘Il bambino che scoprì il mondo’

locandina19maggioIl teologo, scrittore, politico brasiliano FREI BETTO sarà a Lucca giovedì 19 maggio per aiutarci a capire e interpretare il mondo in cui viviamo attraverso LA VOCE DEL SUD DEL MONDO.
L’appuntamento è al Cinema Moderno (via Vittorio Emanuele II) alle ore 20,45. La relazione di frei Betto e il dibattito saranno seguiti dal film brasiliano Il bambino che scoprì il mondo, che propone una lettura della società nella quale gli aspetti dolorosi e precari propri del mondo dei poveri, non tolgono spazio alla speranza.
L’evento è organizzato dal Fondo Documentazione Arturo Paoli – Fondazione Banca del Monte di Lucca e dal Cineforum Ezechiele 25,17.
Frei Betto (Belo Horizonte, Brasile, 1944) è una delle personalità di primo piano della teologia della liberazione e della chiesa latino americana. È stato uno dei leader del Movimento studentesco e dirigente nazionale della Gioventù studentesca cattolica.
Teologo e filosofo, religioso dell’ordine domenicano, fu arrestato e torturato dal regime militare brasiliano degli anni Sessanta-Settanta. È stato ministro del primo governo Lula occupandosi del progetto Fame Zero, un progetto che suscitò molte speranze e attese in tutto il Paese. Autore di oltre 50 libri di grande successo, molti dei quali tradotti anche in italiano.

il_bambinoGiovedì 19 maggio 2016 ore 20.45
Cinema Moderno
Evento speciale Volti e Storie – Frei Betto
IL BAMBINO CHE SCOPRÌ IL MONDO
di Alé Abreu – Brasile, 2014 – 80’
Il film è preceduto dall’incontro e dialogo con Frei Betto – Un bambino, che vive con la sua famiglia in campagna, circondato dalla natura, vede tutto con gli occhi spensierati. Un giorno il padre si deve recare in città per cercare lavoro e il piccolo, sentendone la mancanza, decide di partire alla sua ricerca. Scoprirà il mondo industrializzato e tutti i suoi problemi. Candidato all’Oscar 2016, il film di Abreu, sotto forma di un racconto gentile, racconta le contraddizioni di un paese lacerato tra ricchezza di pochi e sottosviluppo. Ingresso 5 euro sia per soci che non soci.