Al Cinema: Capannori

Partono i venerdì di Artè. Per quattro settimane grande cinema d’autore

Dopo la programmazione del sabato e domenica, iniziata la scorsa settimana, prende il via al Cinema Artè di Capannori anche la rassegna di cinema d’autore del venerdì sera. Si inizia con l’omaggio a Pasolini, nel quarantesimo anniversario dalla morte, con il capolavoro Teorema, introdotto da Marco Vanelli. A seguire due serate dedicate alle Anime  con Nausicaa della valle del vento di Hayao Miyazaki e La tomba delle lucciole di Isao Takahata, per finire con la versione restaurata e rimasterizzata di Amarcord di Fellini in collaborazione con la cineteca di Bologna. Tutte le proiezioni avranno inizio alle 21.00. Il biglietto di ingresso intero è 6 euro mentre il ridotto (per soci di Ezechiele, bambini sotto 8 anni e anziani sopra 65 anni) è fissato a 5 euro.

teoremaVenerdì 27 novembre ore 21.00
Omaggio a Pasolini a 40 anni dalla morte
TEOREMA di Pier Paolo Pasolini – Italia, 1968 – 98′ con Silvana Mangano, Massimo Girotti, Terence Stamp, Laura Betti – Proiezione accompagnata da lettura e introduzione di Marco Vanelli, direttore della rivista ‘Cabiria-Studi di Cinema’
Lucia (Mangano) e Paolo (Girotti) sono una tranquilla coppia borghese con due figli studenti, Odetta (Anne Wiazemsky) e Pietro (Cruz Soublette). In casa vive anche la domestica Emilia (Betti). Poi arriva un ospite (Stamp) che diventa il centro dell’attenzione, e non solo platonica, di tutta la famiglia. Sarà il principio della fine: il padre lascia la fabbrica agli operai, la madre si scopre ninfomane, la figlia impazzisce, il figlio si dà all’arte e la cameriera muore in odore di santità.
Feroce satira antiborghese di Pasolini nell’anno della contestazione. La famiglia borghese vien fatta saltare in una attualizzazione ambigua e fascinosa del mito. A Venezia furono premiati Laura Betti e (dall’Ufficio Cattolico del Cinema) il film stesso.

100x140_EVENTO_2.inddVenerdì 4 dicembre ore 21.00
Speciale Anime
NAUSICAA DELLA VALLE DEL VENTO
di Hayao Miyazaki – Giappone, 1984 – 116′
In seguito ad un cataclisma che ha sconvolto l’intero pianeta, una foresta tossica ha ricoperto la maggior parte della superficie terrestre. In tale scenario apocalittico, dove una nuova guerra è sul principio di esplodere, il regno della Valle del Vento – governato da Jihl, padre della coraggiosa Principessa Nausicaä – è una delle poche zone ancora popolate. Nausicaä ha due doni: saper cavalcare il vento volando come gli uccelli e riuscire a comunicare con gli Ohm, i giganteschi insetti guardiani della foresta. Grazie alle sue abilità nonché all’amore e alla stima del suo popolo, la Principessa Nausicaä intraprenderà una coraggiosa sfida volta a ristabilire la pace e a riconciliare l’umanità con la Terra.
Prima di una lunga serie di eroine create da Miyazaki, Nausicaä incarna perfettamente tanto lo spirito pacifista dell’autore quanto la sua passione per il volo, librandosi sopra un leggerissimo velivolo in sequenze visionarie e spettacolari.

la-tomba-delle-lucciole-poster-itaVenerdì 11 dicembre ore 21.00
Speciale Anime
LA TOMBA DELLE LUCCIOLE
di Isao Takahata – Giappone, 1988 – 93′
La sera del 21 settembre 1945 Seita, un giovane ragazzo, muore di stenti nella stazione ferroviaria di Kobe, in Giappone. Nelle sue mani tiene solo una scatola di latta che contiene dei frammenti di ossa appartenenti alla sua sorellina Setsuko. Quando i passanti gettano via la scatola, appare il fantasma della bambina e subito dopo quello del ragazzo. Ha inizio così un lungo flashback che racconta la loro storia, cominciata nel giugno di quello stesso anno, durante il bombardamento di Kobe da parte degli Americani.Prodotto dalla scuderia Ghibli di Hayao Miyazaki nel 1988, stesso anno in cui vede la luce anche “Il mio vicino Totoro”, “La tomba delle lucciole” abbandona il registro fantasy così fortemente caratterizzante della casa di produzione per affrontare il tema bellico e diventare così uno dei pochi esempi di animazione antimilitarista. Capolavoro.

Venerdì 18 dicembre ore 21.00
Il grande cinema restaurato
AMARCORD
di Federico Fellini – Italia, 1974 – 125′
In collaborazione con la Cineteca di Bologna
A Borgo, nei primi anni ’30, l’adolescente Titta cresce subendo condizionamenti dentro e fuori l’ambito domestico. Suo padre Aurelio è un piccolo imprenditore edile, perennemente in discordia con la moglie Miranda. Zio Pataca vegeta alle spalle dei parenti; zio Teo è ricoverato in manicomio. Nella provinciale cittadina vivono anche Gradisca, una procace parrucchiera e Volpina, una ragazza un po’ scema e priva di freni inibitori.
Un film straordinario che non ha bisogno di presentazioni, tra i più belli di Federico Fellini. Oscar come miglior film straniero. Ve lo presentiamo nella splendida versione restaurata dalla Cineteca di Bologna e recentemente presentata alla Mostra del Cinema di Venezia.

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