Al Cinema: Capannori

Terra di transito inaugura il cineforum del lunedì ad Artè di marzo e aprile

roseSarà la prima visione assoluta del film Terra di transito, con la presenza del regista Paolo Martino, ad aprire il ciclo di proiezioni del cineforum del lunedì al cinema Artè di Capannori. Mentre il programma all’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca è dedicato alle retrospettive cult e prettamente cinematografiche, i lunedì di Artè accolgono le rassegne tematiche organizzate da Ezechiele. Il film Terra di transito è infatti inserito nell’ampia rassegna, non solo cinematografica, Storie dell’altro mondo che organizziamo assieme a Centro per la Cooperazione Missionaria della Diocesi di Lucca, Associazione Amani Nyayo, Associazione Equinozio, Associazione Slowfood Lucca, Associazione Kalama, Altromercato. Il programma si snoderà, tra Lucca e Capannori sino a giugno.

La seconda rassegna tematica di Artè, Un certo sguardo femminile, è invece organizzata assieme all’Assessorato alle Pari Opportunità e alla Commissione Pari Opportunità del Comune di Capannori. Cinque film in cui è protagonista il ruolo della donna nella nostra società, cinque aspetti diversi (i diritti, il lavoro, la sessualità, i conflitti sociali, la maternità) narrati in cinque film da riscoprire.

 

Di seguito il programma completo del Cineforum del lunedì ad Artè

Lunedì 2 marzo 2015 ore 21.00
Storie dell’altro mondo
TERRA DI TRANSITO
di Paolo Martino – Italia, 2014
Da un reporter/documentarista attivo da anni in Medio Oriente, la vicenda di Rahell, che ha intrapreso un lungo viaggio dall’Iraq all’Europa senza visti né passaporto, tentando di congiungersi a un ramo della famiglia che vive da anni in Svezia. Sbarcato in Italia, scopre però che a dividerlo dalla sua meta c’è il regolamento di Dublino. Il regista sarà presente in sala per presentare il film al pubblico.
Lunedì 9 marzo 2015 ore 21.00
Un certo sguardo femminile
VOGLIAMO ANCHE LE ROSE
Di Alina Marazzi  – Italia, 2007 – 84’
Dai diari privati di tre giovani donne sono tratte storie di vita che raccontano i mutamenti sociali e culturali occorsi in seguito all’avvento del movimento femminista e della rivoluzione sessuale tra gli anni ’60 e ’70.Ci si diverte, si ride, si pensa, tra cartoni animati e testimonianze accuratamente selezionate.

Lunedì 16 marzo 2015 ore 21.30
Un certo sguardo femminile
IN QUESTO MONDO LIBERO
Di Ken Loach – GB 2007 – 95’ con Kierston Waering, Juliet Ellis
Angie, poco colta ma ricca di iniziativa, viene licenziata dall’agenzia di reclutamento presso la quale lavora. Decide pertanto di aprirne una sua con l’aiuto della coinquilina Rose, che le due intraprendenti ragazze gestiscono dalla cucina di casa. La coppia si specializza nel trovare impiego agli immigrati alla ricerca disperata di un modo per sopravvivere.  Tema centrale è il lavoro saltuario, a termine, (flessibile) nel mondo della “deregulation” e della globalizzazione. Loach non giudica Angie, così amabile e spietata, ma il sistema in cui prospera. Il film è preceduto alle 21.00 dalla proiezione di GIOVANNA (Italia, 1955 – 35’) di Gillo Pontecorvo, che racconta della lotta delle operaie delle industrie tessili pratesi contro i licenziamenti voluti dalla proprietà.

Lunedì 23 marzo 2015 ore 21.00
Un certo sguardo femminile
VIOLA DI MARE
di Donatella Maiorca – Italia 2009 – 105’ con Valeria Solarino, Isabella Ragonese
Nella Sicilia dell’800, mentre Garibaldi sbarca con i Mille, la rivoluzione che vive Angela (Valeria Solarino) è molto più privata: scopre infatti la propria omosessualità e l’amore per Sara (Isabella Ragonese). Soffocata all’interno di convenzioni e bigottismi, la ragazza decide di adottare una soluzione drastica, ovvero travestirsi da uomo: da quel momento diverrà Angelo. Il film narra nel passato ma guarda al presente; a distanza di centocinquanta anni la libertà di amarsi di due donne è possibile in Italia?

Lunedì 30 marzo 2015 ore 21.00
Un certo sguardo femminile
LO SPAZIO BIANCO
di Francesca Comencini – Italia, 2009 –  con Margherita Buy, Giovanni Ludeno
La quarantenne Maria, insegnante napoletana, partorisce una bambina al sesto mese di gravidanza. La piccola viene ricoverata in terapia intensiva e Maria deve limitarsi a spiare i primi giorni di vita della figlia attraverso l’oblò dell’incubatrice. La circonda un bizzarro mondo ospedaliero, fatto di macchinari sconosciuti e di attese infinite in sala d’aspetto.

Lunedì 13 aprile 2015 ore 21.00
Un certo sguardo femminile
LA SICILIANA RIBELLE
di Marco Amenta, Italia, 2009 – 106’ con Veronica D’Agostino, Gerard Jugnot
Il 5 novembre 1991, Rita Atria, 17 anni, denuncia gli assassini del padre e del fratello, entrambi mafiosi. Minacciata, fugge a Roma sotto l’ala protettiva di Paolo Borsellino. La strage di via D’Amelio mette Rita di fronte alla dismisura della sua battaglia. Il film ripercorre con orgoglio la tradizione del cinema “d’impegno” contaminato con il genere con una forte sensibilità nel descrivere le “culture” che soprattutto nella prima parte s’intrecciano e infine si scontrano.

Lunedì 20 aprile 2015 ore 21.00
Storie dell’altro mondo
SOLO PER FARTI SAPERE CHE SONO VIVA
di Emanuela Zuccalà – Italia, 2013 – 63’
Degja, nel 1980, è stata prelevata con la forza da 4 poliziotti in borghese, ha passato 11 anni prigioniera e bendata. La sua unica colpa: essere sposata con un soldato del Fronte Polisario, il movimento di liberazione del Sahara Occidentale, allora in guerra contro il Marocco. Il film che vi presentiamo dà voce alle donne saharawi che sono state vittime di violenza. Ricostruendo attraverso le loro testimonianze, diari e le vecchie fotografie, la storia del loro popolo da una prospettiva intima e femminile.

Le proiezioni della rassegna Un certo sguardo femminile sono ad ingresso gratuito

Per le proiezioni della rassegna Storie dell’altro mondo biglietto di ingresso 5 euro

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