Al Cinema: Lucca

‘Una folle passione’ al cinema Astra e ‘Il disprezzo’ di Godard. I film di Ezechiele a Lucca il 3 e 4 febbraio

una folle passioneMartedì 3 febbraio 2015 ore 21.30
Cinema Astra Lucca – Prime visioni
UNA FOLLE PASSIONE
di Susanne Bier – Usa 2014 – 109’ con Jennifer Lawrence, Bradley Cooper
Due tra gli attori in ascesa nello star system di Hollywood (Lawrence e Cooper, di nuovo insieme dopo Il lato positivo) in un film diretto dalla danese Susanne Bier e ambientato negli Stati Uniti nei complessi e drammatici anni ’30. George e la giovane moglie Serena si trasferiscono da Boston nelle montagne del North Carolina per dedicarsi al commercio di legname. In breve tempo costruiscono un piccolo impero e Serena dimostra di essere al pari del marito: entrambi non esitano a uccidere o sconfiggere tutti coloro che provano a mettere un freno alle loro ambizioni. Un melodramma quasi classico, intriso di passioni e retorica
Il film è preceduto alle ore 20.30 dalla prima visione assoluta del cortometraggio La quiete perduta (Ita, 2015 – 35’) di Bruno Ciancaglini con Luca Merciadri, Michele Cariello, Elisa Bertuccelli. Valerio, giovane nullafacente, si ritrova coinvolto in un vorticoso susseguirsi di vicende in quella che sembrava essere una tranquilla giornata di routine e che si rivelerà la più traumatica della sua vita. Seconda regia di Bruno Ciancaglini e prima produzione di “Produzioni Cinematografiche Fitzcarraldo”

il disprezzoMercoledì 4 febbraio 2015 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Fino all’ultimo Godard
IL DISPREZZO
di Jean-Luc Godard – Francia, 1963 – 100’  con Brigitte Bardot, Michel Piccoli
A Roma, lo sceneggiatore Paul sta adattando l’Odissea per un film di Fritz Lang. Il suo rapporto coniugale con Camille intanto si incrina e si rompe definitivamente sul set del film, a Capri, quando lei se ne va con il produttore. Splendido omaggio alla purezza, non solo del cinema. Celebre per il nudo tagliato di Brigitte, ma ancora meglio quando il produttore, parafrasando Goebbels, dice a Lang: «Quando sento parlare di cultura metto mano al libretto degli assegni». L’edizione italiana massacrò il film che noi vedremo finalmente integrale, in lingua originale con sottotitoli. Uno dei migliori adattamenti dai romanzi di Moravia. Qui il programma di tutta la rassegna Fino all’ultimo Godard