Al Cinema: Lucca

Le proposte di Ezechiele dal 16 al 22 marzo

Queste le proiezioni organizzate direttamente da Ezechiele.
Ingresso con tessera 2013

la migliore offerta posterLunedì 18 marzo 2013 ore 21.30
Artè Capannori – Prime visioni
LA MIGLIORE OFFERTA
di Giuseppe Tornatore – Italia 2012 – 124’ con Geoffrey Rush, Jim Sturgess
Virgil Oldman è un genio eccentrico, esperto d’arte, apprezzato e conosciuto in tutto il mondo. La sua vita scorre al riparo dai sentimenti, fin quando una donna misteriosa lo invita nella sua villa per effettuare una valutazione. Sarà l’inizio di un rapporto che sconvolgerà per sempre la sua vita. Quella interpretata da Geoffrey Rush è una storia di (im)puro genere, nella quale si mescolano senza soluzione di continuità il mistery, il thriller, il noir, e perfino l’immancabile spirito baroccamente melodrammatico di Tornatore. “Dentro ai suoi film c’è tutto il cinema del mondo, tutti i generi, tutto quanto assorbito dai suoi occhi di famelico appassionato di un’arte capace quasi sempre di incantare”. (Aldo Fittante, Film Tv)

 

moonrise kingdomMartedì 19 marzo 2013 ore 21.30
Cinema Italia – Prime visioni
MOONRISE KINGDOM – UNA FUGA D’AMORE
di Wes Anderson – Usa 2012 – 94’ con Jared Gilman, Kara Hayward
Negli anni Sessanta, su un’isola al largo delle coste del New England, i dodicenni Sam e Suzy fanno un patto e decidono di fuggire insieme dopo essersi conosciuti e innamorati. Da quel momento, prima che una violenta tempesta si abbatta sulla zona, tutti gli abitanti del posto, compresi i genitori di Suzy e le autorità, cominciano a ricercarli in ogni dove, dividendosi in due diverse fazioni che, parteggiando per l’uno o per l’altra, mettono a soqquadro ogni angolo della città e determinano il destino di tutti coloro che sono coinvolti nella vicenda. Anderson racconta una favola composta di sentimenti autentici, di piccoli e grandi segreti e di momenti magici legati alla scoperta più di sé che del mondo, portandoci dentro con la solita spiritosa discrezione in un’avventura di puro cinema, shakerando il mélo under 15 alla bufera di mare e alla critica di costume.

rushmore_ver1Mercoledì 20 marzo 2013
Cinema Italia – I focus di Ezechiele
Il cinema lunare di Wes Anderson
Ore 20.00 RUSHMORE
di Wes Anderson – Usa 1998 – 93’ con Bill Murray, Jason Schwartzman
Ore 21.45 FANTASTIC MR. FOX
di Wes Anderson – Usa 2009– 87’
Al cinema surreale e lunare di Wes Anderson vogliamo dedicare questo focus che oltre a Moonrise Kingdom comprende Rushmore e il film in animazione Fantastic Mr.Fox
Nel primo film protagonista è un ragazzo di quindici anni, Max Fisher, frequenta con scarso profitto il rinomato college Rushmore. È dotato però di una eccezionale creatività, che riversa nelle più disparate attività extracurriculari. Il film è pervaso da un’ironia malinconica, nei dialoghi, nelle inquadrature, negli sguardi, nei colori che diverrà tipica dei lavori di Wes Anderson. Con Fantastic Mr. Fox Anderson mette in scena il racconto di Roald Dahl Furbo, il signor Volpe realizzando un film in stop-motion la cui regia segue però tutti i crismi del cinema andersoniano: inquadrature frontali e carrelli laterali trattengono tanto lo humour quanto i momenti d’azione. Abilissimo nel furto, la volpe Mr. Fox scatena la rappresaglia di tre feroci allevatori e il conflitto segue un’iperbolica escalation con fughe, rapimenti ed esplosioni.

La programmazione settimanale di Artè – Organizzazione Battista Ceragioli Managament –  prosegue con i seguenti film (Ingresso senza tessera di Ezechiele – Intero 6 euro, ridotto 4 euro per persone sopra i 65 anni  ridotto 3 euro bambini fino a 8 anni, 4 euro ragazzi fino a 16 anni)

Viva-la-liberta-locandinaSabato 16 e Domenica 17 marzo ore 21.30
Artè Capannori – Prime visioni
VIVA LA LIBERTA’
di Roberto Andò – Italia 2013 – 94’ con Toni Servillo, Valerio Mastandrea
Organizzazione Battista Ceragioli Management in collaborazione con Ezechiele
Enrico Olivieri (Toni Servillo), segretario del più importante partito all’opposizione, in un momento di crisi lascia tutto e tutti per fuggire in Francia e raggiungere Danielle (Valeria Bruni Tedeschi), amata venti anni prima. Per rimediare alla sua assenza e assolvere i suoi compiti, la moglie Anna (Michela Cescon) e il collaboratore Andrea Bottini (Valerio Mastandrea) si rivolgono a Giovanni Ernani (Toni Servillo), fratello gemello di Enrico e professore di filosofia recentemente dimesso da un ospedale psichiatrico per via di una depressione bipolare.
Quasi nascosto dalle cronache cinematografiche e dalla stessa distribuzione, il nono lavoro di Roberto Andò – tratto dal suo libro Il trono vuoto, vincitore del Premio Campiello Opera Prima 2012 – sorprende per compattezza di scrittura e nettezza di sguardo. Pare un film francese che ha trascorso un mese di vacanza in compagnia di Elio Petri. Toni Servillo è ancora una volta magnifico, sempre più Gian Maria Volonté. (Aldo Fittante, Film Tv)

gambit-locandinaSabato 23 e Domenica 24 marzo ore 21.30
Artè Capannori – Prime visioni
GAMBIT
di Michael Hoffman – Usa 2012 – 89’ con Cameron Diaz, Colin Firth
Organizzazione Battista Ceragioli Management in collaborazione con Ezechiele
Harry Deane (Colin Firth) è un esperto d’arte che mette a punto un piano per truffare Lionel Shabandar (Rickman), un magnate inglese, collezionista compulsivo di opere d’arte. Per la riuscita del suo piano, che prevede di rifilare a Shabandar un falso Monet, Deane ha tuttavia bisogno della partecipazione di una donna, capace e seducente, che interpreti la parte della figlia di colui che avrebbe rinvenuto il dipinto alla fine della Seconda guerra mondiale. La scelta cade su PJ Puznowski, regina dei rodei texani, che si rivela una partner perfetta: anche troppo.
Remake dell’originale del 1967, con Shirley McLaine e Michael Caine, che funziona nei momenti da sitcom – con intrecci e scambi dialettici in ritmica escalation tra protagonisti e comprimari di lusso (Tucci e Courtenay su tutti).
Se alla sceneggiatura ci sono i Coen, è facile che il truffatore Harry Deane, interpretato nel 1966 da Michael Caine, si spogli del solido carisma britannico per diventare un vessato dipendente del ceto medio. Le statue si trasformano nei Covoni di Monet da spacciare per autentici al capo, e la trattenuta Nicole di Shirley MacLaine diventa la scatenata texana P.J. Puznowski di Cameron Diaz, cavalcatrice di tori e, alla bisogna, pure di qualcun altro. L’intrigo è lo stesso: gambit, gambetto, ovvero l’apertura che negli scacchi esige il sacrificio di qualche pedone per pensare in grande.

Ezechiele

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