Al Cinema: Lucca

Gli equilibristi e I Beatles: le proposte di Ezechiele del 10 e 11 dicembre

gliequilibristi_locandinaMartedì 11 dicembre 2012 ore 21.30
Prime visioni
GLI EQUILIBRISTI
di Ivano De Matteo – Italia 2012 – 100’
con Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova
Un amplesso clandestino, consumato sui titoli di testa, sfalda la famiglia al centro del racconto. Lui, impiegato comunale, si trova a dover mantenere se stesso, moglie e i due figli. La situazione è sempre meno sostenibile e a rimetterci è la qualità della vita, che scende sempre più fino ai limiti della tolleranza. Quello che Ivano De Matteo fa compiere al protagonista è un viaggio dal benessere piccolo borghese fino alla povertà, intesa come mancanza di denaro ma anche come perdita di umanità. Tutto ruota intorno alla maschera di Valerio Mastandrea, perfetta rappresentazione del tragicomico, attore di straordinario talento per la commedia e sguardo segnato da un’endemica e perenne tristezza. Su questi due registri si muove il film stesso, inizialmente appoggiato all’ironia del personaggio e del paesaggio (composto dall’umanità popolare romana) e con il procedere sempre più rassegnato al tragico. Senza far nulla per nasconderlo, Gli equilibristi cerca di costruire il suo percorso di disidratazione economica e umana sul modello aureo di Umberto D., di cui riprende alcuni elementi nel finale e la più generale idea di un personaggio in bilico tra necessità e dignità.

Nowhereboy_locandinaMercoledì 12 dicembre 2012
Love me do – 50 anni di Beatles
Ore 19.30 NOWHERE BOY
di Sam Taylor Wood – GB 2009 – 98’
con Aaron Johnson, Kristine Scott-Thomas
Ore 21.30 ACROSS THE UNIVERSE
di Julie Taymor – Usa 2007 – 133’
con Evan Rachel Wood, Jim Sturgess
E’ la band pop-rock più conosciuta al mondo, poco meno di 8 anni di carriera (dal 1962 al 1970) per guadagnarsi l’immortalità. Love me do, Il primo singolo ufficiale dei Beatles, ha compiuto cinquanta anni e in chiusura di 2012 vogliamo dedicare ai FabFour una serata con due film a loro dedicati. Il primo, Nowhere Boy, narra il germe della band con i primi passi musicali di un giovane John Lennon e di un giovanissimo Paul Mc Cartney. Un film biografico efficace nel tratteggiare la difficile adolescenza di Lennon, il rapporto con la zia e la madre e la valvola di sfogo del rock che avrebbe portato alla nascita della band di lì a pochi anni. Across the Universe è invece un mirabile musical, colorato, psichedelico e bizzarro. Tutti i nomi del personaggi del film, una storia d’amore lungo gli anni sessanta e i suoi avvenimenti storici (i movimenti pacifisti, il ’68, il Vietnam), derivano da canzoni dei Beatles. E le stesse, ben 33, non sono solo colonna sonora ma divengono sceneggiatura di un film unico nel suo genere ed omaggio definitivo alla band.

Ezechiele

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