programma settimanale

Primavera d’essai – Una festa del cinema per i 20 anni di Ezechiele – Tutti i film dal 25 aprile al 1 maggio

Y tu mama tambien di Alfonso Cuaron

Giovedì 25 aprile 2019 ore 18.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
LA SPOSA TURCA
di Fatih Akin – Germania-Turchia, 2004 – 121’ con Birol Ünel, Sibel Kekilli – v.o. con sottotitoli
Un film in perfetto equilibrio tra commedia e dramma, tra lo schema collaudato del “matrimonio etnico mal assortito” e il ritratto di una realtà sociale dove la spinta europeista all’integrazione della Turchia si scontra con il retaggio di una mentalità violenta e maschilista. Ma la via segnata dal regista non è solo quella dell’emancipazione e dei diritti civili, bensì – e qui sta l’originalità del film – quella dei sentimenti, del sacrificio di sé, della reciprocità nelle relazioni umane.

Giovedì 25 aprile ore 21.00
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
LA DONNA ELETTRICA
di Benedikt Erlingsson – Islanda/Francia, 2018 – 101’
La routine di Halla nasconde una vita segreta fatta di spericolate azioni di sabotaggio e resistenza contro le multinazionali che invadono le terre islandesi. Quando la richiesta di adozione di una bambina va a buon fine, la sua vita cambierà radicalmente. Un film stratificato, scanzonato eppure complesso. Al centro di tutto la Natura e il suo dominio, le sue priorità, e la voglia di raccontare un mondo dove generosità e altruismo sono ancora possibili.

Venerdì 26 aprile 2019 ore 18.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
TRA PIACERE E REALTÀ
Il modello educativo disneyano
Lezione di Marco Vanelli
Nei film Disney il mondo immaginario e quello reale convivono, comunicano, spesso si integrano, ma non sono la stessa cosa. Per Walt è ben chiara la distinzione tra principio di piacere e principio di realtà. Entrambi contano, entrambi devono essere vissuti, ma mai confusi. Alla fine de Le avventure di Peter Pan in cielo ci sono delle nuvole: possono sembrare un veliero, ma restano nuvole. Quando Mary Poppins ha terminato il suo ruolo suppletivo e i signori Banks hanno ricuperato quello genitoriale, l’efficiente bambinaia se ne torna via senza che nessuno si accorga né si ricordi di lei. Disney nei suoi film non ha bisogno di dimostrare razionalmente che il sogno, la fantasia, il mondo interiore esistono e che possono sconfinare nel mondo reale. Disney non è regressivo. Disney non è Steven Spielberg.

A seguire alle ore 19.00
SAVING MR. BANKS
di John Lee Hancock – Usa, 2013 – 125’ con Tom Hanks, Emma Thompson, Colin Farrell, Paul Giamatti
v.o. con sottotitoli
Chi non ha visto Mary Poppins di Walt Disney? Praticamente chiunque. Forse non tutti hanno letto i libri di Pamela Travers a cui il film si ispira. L’incontro tra Disney e Travers non fu facile, anzi: decisamente conflittuale. Alla base c’era una diversa concezione educativa, un differente rapporto con la propria infanzia e in particolare con la figura paterna. Di questo parla Saving Mr. Banks, di come Disney abbia saputo dare una degna conclusione alla storia creata da H.L. Goff, figlia di Travers R. Goff, che come nome d’arte aveva scelto quello di Pamela Travers, portandosi dietro un conflitto edipico di attrazione e risentimento verso il genitore. Affidatogli il libro, Disney riabiliterà per sempre il padre per conto di Pamela, lo salverà «certo forse non nella vita, ma nell’immaginazione. Perché è questo che facciamo noi narratori: ristabiliamo l’ordine con l’immaginazione, infondiamo speranza senza sosta». Una delle più suggestive produzioni degli ultimi anni, divertente e commovente a un tempo, affidata ad attori in stato di grazia e a una regia che sa il fatto suo.

Venerdì 26 aprile 2019 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
L’ESTATE DI KIKUJRO
di Takeshi Kitano – Giappone, 1999 – 121’ con Takeshi Kitano, Yusuke Sekiguchi
Un bambino di 9 anni decide di partire alla ricerca della madre che non conosce e di cui sa solo che vive vicino al mare. Lo accompagna Kikujiro, uno sgangherato membro della Yakuza incontrato per caso, con il quale il piccolo riesce a instaurare un particolare rapporto di amicizia, trascorrendo un’estate indimenticabile. Favola triste e spensierata che sa regalare sensazioni inusitate. Kitano confeziona un’opera magistrale, animata da una regia brillante, costellata di tocchi di classe e invenzioni.

Sabato 27 aprile ore 21.00
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
C’È TEMPO
di Walter Veltroni – Italia, 2019 – 107’ con Stefano Fresi, Simona Molinari
Cinema, buoni sentimenti e l’amore per gli anni d’oro dell’immaginario italiano. C’è tutto il Veltroni-pensiero nel suo esordio nel cinema di fiction. Viaggio di due fratelli estranei, uno tredicenne e saggio, l’altro grande ma immaturo, che naturalmente impareranno a superare l’iniziale ostilità. Il vero protagonista qui è il cinema italiano, omaggiato in maniera quasi sfacciata. Stefano Fresi conferma le sue qualità e si prende ogni scena del film.

Domenica 28 aprile 2019 ore 10.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Colazione con Kurosawa
NON RIMPIANGO LA MIA GIOVINEZZA
di Akira Kurosawa – Giappone, 1946 – 110’ con Setsuko Hara
v.o. con sottotitoli
Giappone 1933. Yukie è una giovane ragazza spensierata che poi, nel corso degli anni, sceglie di impegnarsi per la causa anti-militarista. Uno dei primi capolavori di Kurosawa che subito dopo la tragedia di Hiroshima e Nagasaki si interroga su cosa abbia portato il Giappone in quella situazione. In Non rimpiango la mia giovinezza si possono già apprezzare i movimenti di macchina e l’espressività del montaggio del Maestro nipponico in uno dei suoi pochi film con una protagonista femminile.
Offriremo la colazione ai primi 30 soci che si presentaranno in Sala alle 9.45!

Domenica 28 aprile 2019 ore 18.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
SORDI ALL’ITALIANA
Viaggio nella commedia all’italiana
Lezione di Massimo Ghirlanda
A seguire alle ore 19.00
LO SCOPONE SCIENTIFICO
di Luigi Comencini – Italia, 1972 – 116’ con Alberto Sordi, Silvana Mangano, Bette Davis, Joseph Cotten

Domenica 28 aprile 2019 ore 21.00
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
IL GIOCO DELLE COPPIE
di Olivier Assayas – Francia, 2018 – 108’ con Juliette Binoche, Guillaume Canet
Commedia parigina di Assayas che segue le vite di un editore, Alain, e uno scrittore, Léonard, che si ritrovano a far fronte alla crisi di mezza età, ai cambiamenti dell’industria editoriale e ai problemi con le loro mogli e con le loro amanti. Un simposio di idee per un soggetto magnifico e arduo, messo in scena da autore di stato di grazia.

Domenica 28 aprile 2019 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
LA BICICLETTA VERDE
di Haifaa Al-Mansour – Arabia Saudita, 2012 – 92’
Ogni giorno Wadjda passa davanti ai negozi della sua città e si ferma a guardare la bella bicicletta verde in vetrina. Anche se alle ragazze islamiche è proibito pedalare, Wadjda sogna di comprarla e per raccogliere i soldi necessari escogita un piano. Un film fondamentale, un inno alla libertà, diretto per la prima volta in Arabia da una donna. Una piccola grande opera di dolce e penetrante realismo.

Lunedì 29 aprile 2019 ore 17.45
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
STILL LIFE
di Uberto Pasolini – Italia-Regno Unito, 2013 – 87’ con Eddie Marsan
Meticoloso, quasi da rasentare l’ossessione, John è un impiegato comunale che rintraccia il parente più vicino di coloro che sono morti in piena solitudine, entrando nei dettagli delle loro vite. A causa di tagli di bilancio, John svolge il suo ultimo caso andando incontro a un liberatorio viaggio. Pasolini lavora in sottrazione, con una messa in scena minimale e trattenuta quanto i sentimenti del suo protagonista: al resto ci pensa Eddie Marsan, eterno caratterista, con un’interpretazione gigantesca. Capolavoro.

Lunedì 29 aprile 2019 ore 19.30
Cinema Astra – Ezechiele 20
Y TU MAMA TAMBIEN
di Alfonso Cuaron – Messico, 2001 – 105’ con Diego Luna, Gael Garcia Bernal, Maribel Verdù
Due amici diciassettenni, con una gran voglia di crescere, nel corso di una festa conoscono una ventottenne spagnola che corteggiano in coppia. Costei è un misto di vitalità e di tristezza, ma è capace di accettare la proposta di un viaggio in tre verso una mitica spiaggia che i due in realtà non sanno dove si trovi. Il viaggio permetterà di verificare come l’erotismo e la gioventù non escludano il dolore. Un’opera fresca e amara in cui il talento di Cuaron di tratteggiare l’umanità dei personaggi si fa strada.
Scarica la scheda del film in pdf.

Lunedì 29 aprile 2019 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
BOY ERASED – VITE CANCELLATE
di Joel Edgerton – Usa, 2018 – 114’ con Nicole Kidman, Lucas Hedges, Russel Crowe
Jared, diciannovenne figlio di un pastore battista di una piccola città americana, rivela ai genitori di essere gay. Il ragazzo si ritrova a un bivio: sottoporsi a una terapia di rieducazione sessuale o venire esiliato ed emarginato dalla sua famiglia e dai suoi amici. Costretto a mettere in discussione ogni aspetto della propria identità, Jared accetta, tra mille dubbi, di cominciare la terapia. Edgerton nel confezionare un film importante, elastico nell’andamento e fortunatamente mai esasperato, si affida anche al peso specifico dei suoi interpreti, con papà Russell Crowe e mamma Nicole Kidman chiamati ad una contro-conversione progressiva e inevitabile, più difficoltosa per il primo, con il giovane Lucas Hedges letteralmente intrappolato in un limbo.
Scarica la scheda del film in pdf

Martedì 30 aprile 2019 ore 18.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
SEGRETI DI STATO
di Paolo Benvenuti – Italia, 2003 – 81’ con David Coco, Antonio Catania, Aldo Puglisi
a seguire alle ore 19.30
Incontro dibattito con il regista Paolo Benvenuti
Il film si apre e si chiude con due personaggi emblematici. Il primo è una sagoma scura, alla Welles, che porta con sé due pellicole. È un “onorevole” senza nome: le pizze che si appresta a visionare contengono dei cinegiornali relativi a Salvatore Giuliano e a suo cugino Gaspare Pisciotta. Dall’individuazione di quest’ultimo attraverso le immagini documentarie, parte la ricognizione che Paolo Benvenuti ha dedicato a una delle tristi pagine del nostro passato recente, forse la prima di quelle stragi che hanno punteggiato con una certa regolarità la storia della Repubblica Italiana: Portella delle Ginestre. Il secondo personaggio è un vecchio professore comunista, che in chiusura espone un teorema relativo non solo ai fatti siciliani, ricorrendo a una successione di carte illustrate che dispone sul tavolo come si fa coi solitari o coi tarocchi, solo che qui ci sono foto con nomi e cognomi eccellenti. È il tipico “castello di carte” costruito con una logica stringente, tesa a dimostrare come tutto si tiene e come i vertici del potere, qualunque esso sia, si tocchino.

Martedì 30 aprile 2019 ore 21.30
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Ezechiele 20
IL PASSATO
di Asghar Farhadi – Francia/Iran, 2013 – 130’ con Bérénice Bejo, Tahar Rahim
Intorno all’atto finale di un matrimonio e a un tentativo di suicidio che ha provocato il coma irreversibile di una donna, Farhadi sviluppa una potenza di scavo bergmaniana e la tensione di un thriller. Ricco di continui piccoli colpi di scena, tiene con il fiato sospeso fino in fondo ribaltando continuamente il punto di vista sulla vicenda e sui personaggi con una sceneggiatura che tutti gli studenti di cinema dovrebbero studiare.

Mercoledì 1 maggio 2019 ore 21.00
Cinema Artè Capannori – Prime visioni
IN GUERRA
di Stéphane Brizé – Francia, 2018 – 113’ con Vincent Lindon
«È il racconto della lotta sindacale di un gruppo di operai la cui fabbrica sta per essere chiusa e, dopo un lungo sciopero e una battaglia legale, vorrebbero solo poter parlare con l’amministratore delegato della compagnia. Un film di impatto poderoso, dal ritmo martellante e dalla tensione inesausta, con pochissime distensioni e parentesi personali che non cerca appigli per piacere ma che emoziona e coinvolge con la giustezza di una posizione morale e ideologica chiara ma trattata con intelligenza anti-propagandistica. E con un Vincent Lindon di bravura impossibile, inumana». (Emanuele Rauco, «cinematografo.it»).