Le retrospettive di Ezechiele

MARZO 2019 – Il ciclo del mercoledì è dedicato alle Storie dalla frontiera

Storie dalla frontiera
Inascoltati, rinnegati, lasciati a loro stessi in un mare di paure e di incertezze. Gli effetti collaterali del sistema di una nazione come l’America, visti e sperimentati dai suoi cittadini più deboli.
Il ciclo di film del mercoledì – dal nome Storie dalla frontiera – racconta con quattro film la crisi e le paure della popolazione di una nazione come gli Stati Uniti e in generale del mondo occidentale. Quattro film da riscoprire, in un ciclo proposto da un gruppo di giovanissimi membri dello staff di Ezechiele.

Mercoledì 6 marzo 2019 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Storie dalla frontiera
NIGHTCRAWLER – LO SCIACALLO
di Dan Gilroy – Usa, 2014 – 117’ con Jake Gyllenhall, Rene Russo
Lou (Jake Gyllenhaal) non riesce a trovare lavoro. Un giorno assiste per caso a un incidente stradale e ha un’illuminazione: si procura una videocamera e da quel momento passa le notti correndo sui luoghi delle emergenze, per riprendere le scene più cruente e vendere il materiale ai network televisivi. La sua scalata al successo lo rende sempre più spietato finché, pur di mettere a segno uno scoop sensazionale, arriva a interferire pericolosamente con l’arresto di due assassini…
Gilroy, attraverso l’assenza di materia viva, mette in scena un trionfo della contemporaneità mediale che nemmeno McLuhan avrebbe potuto immaginare: il medium non è più soltanto il messaggio, ma anche messaggero, destinatario e contenuto. Sotto il derma di una storia individuale problematica e di un noir al tempo dei videoclip, Lo sciacallo è un trattato vastissimo e abissale su un mondo che ha ormai smarrito l’essere umano.

Mercoledì 13 marzo 2019 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Storie dalla frontiera
I SEGRETI DI WIND RIVER
di Taylor Sheridan – Usa, 2017 – 107’ con Jeremy Renner, Elizabeth Olsen
Miglior regia Un certain regard al Festival di Cannes
Cory (Jeremy Renner) è un uomo che combatte contro i demoni del passato. Non si è mai ripreso dalla scomparsa della figlia, e passa le sue giornate a Wind River, dando la caccia agli animali feroci. La monotonia della sua esistenza viene scossa dal ritrovamento di un cadavere congelato.
Taylor Sheridan prosegue nella sua riflessione sui dimenticati, che abitano lungo la frontiera americana. Nei suoi film, l’America abbandona i figli più lontani, li porta alla disperazione, alla follia, e non hanno altra scelta che diventare criminali.
Wind River è un urlo di disperazione, di solitudine, è un tributo a un cinema classico che non si fa più. Cory rappresenta l’antieroe, il vendicatore della notte che protegge i più deboli. La poesia si fonde con i paesaggi mozzafiato, con la colonna sonora di Nick Cave e Warren Ellis, nella desolazione di un’America che ha dimenticato se stessa.(Gianluca Pisacane, «Rivista del Cinematografo»)

Mercoledì 27 marzo 2019 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Storie dalla frontiera
PRISONERS
di Denis Villeneuve – Usa, 2013 – 153’ con Hugh Jackman, Jake Gyllenhaal
Pennsylvania, in una cittadina di provincia. La serena vita di Keller Dover è sconvolta quando, durante la consueta festa del Ringraziamento, sua figlia sparisce insieme a una coetanea. Il detective Loki arresta un ragazzo ritardato che vive con una vecchia zia. Senza prove è rilasciato. Dover si scatena. Non è solo un thriller di indagine poliziesca, né solo la storia di un‘inarrestabile discesa all‘inferno del protagonista ma anche del poliziotto – due non-eroi, due uomini molto diversi, due solitudini, due concezioni del mondo e dell’ordine –, ma un affresco moderno della provincia USA, dove la linda facciata nasconde sempre “altro“, dove il Male contagia, infetta, distrugge. Amara parabola di una nazione che ha perso la fede e in cui il caos domina sull’ordine.

Mercoledì 3 aprile 2019 ore 21.00
Auditorium Fondazione Banca del Monte
Storie dalla frontiera
HELL OR HIGH WATER
di David Mackenzie – Usa, 2016 – 102’ con Jeff Bridges, Chris Pine
Due fratelli, un padre divorziato e un ex detenuto, compiono una serie di rapine per salvare la fattoria di famiglia nel West Texas. Un esperto Texas Ranger si mette sulle loro tracce come ultimo caso prima del suo pensionamento. Il sogno americano muore nelle praterie del Texas. Le terre si inaridiscono sotto i colpi della crisi, con le banche che stritolano i poveri abitanti. Ognuno cerca di sopravvivere a modo suo, e il cinema di Mackenzie racconta l’infelicità di un mondo senza speranza. Nelle grandi città gli uomini cercano di realizzarsi, ma in provincia non c’è spazio per le ambizioni: tutti vorrebbero scappare e nessuno prepara le valigie. Così va in scena il dramma di una famiglia sul lastrico, disposta a tutto pur di tenersi almeno la casa.

Ezechiele

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