Al Cinema: Lucca

8 GENNAIO 2019 al Cinema Astra TUTTI LO SANNO di Farhadi con Cruz e Bardem

Martedì 8 gennaio 2019 ore 21.30
Cinema Astra – Prime visioni
TUTTI LO SANNO
di Asghar Farhadi – Spagna/Francia, 2018 – 130’ con Penélope Cruz, Javier Bardem, Ricardo Darín
Sceneggiatura: Asghar Farhadi – Fotografia: Josè Luis Alcaine – Montaggio:Hayedeh Safiyari
Produzione: Memento Films Production, Morena Films, Lucky Red – Distribuzione: Lucky Red
Laura ritorna nel paese della sua infanzia per partecipare al matrimonio della sorella. Lasciata anni prima la Spagna per l’Argentina, è sposata con uomo che non ama più e ha due figli che ama sopra ogni cosa. Nella provincia della Rioja con gli affetti più cari ritrova Paco, amico della giovinezza e compagno per una stagione. L’accoglienza è calorosa, il matrimonio da favola, i festeggiamenti esultanti, i gomiti alzati ma la gioia lascia improvvisamente il posto alla disperazione. La figlia di Laura viene rapita. Una sparizione che fa cadere le maschere in famiglia e in piazza dove ‘tutti sanno’.

Cambiamento di lingua (spagnolo), di genere (noir) e di attori (Javier Bardem e Penélope Cruz) per il regista iraniano Asghar Farhadi, che esce dai sentieri battuti restando fedele al suo universo e ai suoi temi (il sospetto, la colpa, le crepe familiari).

“Precipitati di drammi intimi, i film di Farhadi (di)mostrano come un evento imprevisto possa rivelare a ciascuno le proprie debolezze, e come, in quella circostanza, i non detti, i segreti troppo a lungo custoditi disorientino fino a sconvolgere le relazioni. Nei suoi racconti morali tutti hanno torto e allo stesso tempo ragione. Ciascuno giudica sulla base dei propri criteri personali gettando sul mondo e sull’altro uno sguardo che resta parziale, soggettivo, ridotto.
Riesce, ancora, di insinuare in uno scambio di sguardi il potenziale avvelenato di una tragedia greca. Ammainando il loro statuto di star, Javier Bardem e Penélope Cruz interpretano febbrilmente tutti i rimorsi, tutto il rammarico, tutte le ombre, i dubbi e l’inquietudine morale dei loro personaggi, sprofondati in una notte senza corrente e dentro un dramma in cui l’eccitazione del ritrovarsi cede il passo alla recrudescenza dei rancori. Secondo esperimento europeo per Asghar Farhadi, dopo la Francia di Il passato, che guadagna in competenza (tecnica) quello che perde in singolarità”. (M.Gandolfi, MyMovies)

Ingresso riservato ai soci. Biglietto di ingresso € 5,00.